Chiusi della Verna

Chiusi della Verna (AR)
IL BORGO DOVE SAN FRANCESCO RICEVETTE LE STIGMATE!
Chiusi della Verna (AR)
IL BORGO DOVE SAN FRANCESCO RICEVETTE LE STIGMATE!
Le prime notizie sul Castello di Chiusi della Verna risalgono al X secolo d.C., quando l'imperatore Ottone I in un documento del 967 ne riconobbe a Goffredo di Ildebrando Catani la proprietà; parte del feudo erano anche Pieve Santo Stefano, Verghereto, Badia Tedalda, Sarna, Compito, Vezzano e Chitignano.
Il feudo di Chiusi fu dominato per ben quattro secoli dalla famiglia Catani, un membro della quale - il Conte Orlando - nel 1213 donò a Francesco d'Assisi il Sacro Monte de La Verna. E' proprio qui che nel 1224 Francesco ricevette le stimmate. Sul finire del Quattrocento, in memoria della capanna di frasche dove il Santo soggiornava quando si recava nel territorio, la contessa Caterina Tarlati volle edificare la Chiesetta di Santa Maria Maddalena, che al suo interno custodisce ancora la pietra sulla quale Gesù apparve seduto dinanzi al Santo.
Nel 1385, col passaggio alla Repubblica fiorentina, Chiusi divenne il capoluogo di una giurisdizione civile inglobata nello stato fiorentino, in cui risiedeva un podestà, l'autorità civile massima del tempo, eletto nel 1475: il padre di Michelangelo Buonarroti.
Nel 1498, il condottiero veneto Bartolomeo d'Alviano, sostenuto dai Medici in esilio contro la Repubblica Fiorentina, occupò e devastò il Convento che in quel momento era in ricostruzione a seguito dell'incendio occorso 20 anni prima.
Nel 1776, Pietro Leopoldo fa un riordino amministrativo e sopprime l'antica Podesteria, unificando il piccolo borgo ad altre tredici località limitrofe in un unico distretto amministrativo.
Nel 1922 viene riportata nel capoluogo la sede amministrativa comunale e Chiusi comincia a chiamarsi Chiusi della Verna, evento che segnò la fine del periodo di esilio della comunità. Nascono i servizi fondamentali alla vita civile e nuove attività produttive più a valle, che decollano nei primi anni Settanta.

Dai al tuo borgo una presenza ufficiale
Attiva il portale del Comune su Il Borghista e diventa partner del progetto.