Belmonte Calabro

Belmonte Calabro (CS)
IL BORGO AFFACCIATO SUL MARE, FAMOSO PER IL SUO POMODORO GIGANTE!
Belmonte Calabro (CS)
IL BORGO AFFACCIATO SUL MARE, FAMOSO PER IL SUO POMODORO GIGANTE!
Il territorio di Belmonte Calabro, in cui dal II sec. a. C. troviamo attestazioni di presenze di coloni Greci, vede la nascita di una prima fortificazione, su ordine di Carlo I d'Angiò, sostenuto dalla celebre famiglia napoletana dei Pignatelli (di origine longobarda), al Maresciallo Drogone di Beaumont. Costui fece costruire un castello tra il 1270 ed il 1271, che ebbe notevole espansione tra il XVIII e XIX sec. Intorno al castello rapidamente sorse un borgo, il cui nucleo iniziale fu l'attuale Piazza del Giudice. La Regina di Napoli, Giovanna I, delimitò il territorio di Belmonte, separandolo da quello di Amantea nel 1345. Dall'inizio del XIV secolo, il castello di Belmonte venne infeudato dapprima da alcuni esponenti della nobilità napoletana, sotto le famiglie Mastroiodice o Mastrogiudice, Cossa o Salvacossa, Sacchi, poi dalla Signoria dei Di Tarsia dal 1443 al 1578.
Dal 1578, il feudo venne venduto da Diana di Tarsia a Torino Ravaschieri, una ricca famiglia genovese, e sotto di loro Belmonte fu elevato a Principato, da parte di Filippo III di Spagna il 5 Marzo 1619. I°Principe di Belmonte sarà Orazio Giovan Battista Ravaschieri.
Nel 1806 Belmonte venne espugnata dall'esercito francese di Napoleone, come ultimo dei castelli calabresi, distruggendolo il 17 febbraio 1807.
Nel 1860, tornati i Borboni, Belmonte venne annesso al Regno d'Italia.
Nel 1905 un fortissimo terremoto distrusse il castello già bombardato dai francesi, ma questo secolo vedrà Belmonte come un importante centro attivo nello scenario politico italiano.

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