Grottaminarda

Grottaminarda (AV)
IL BORGO DELLA "CIAMBOTTELLA" E DELLO "SPANTORRONE DI GROTTA"!
Grottaminarda (AV)
IL BORGO DELLA "CIAMBOTTELLA" E DELLO "SPANTORRONE DI GROTTA"!
Le origini del borgo sembrerebbero risalire all'età romana, quando l'intera area era sotto il dominio della città romana di Aeclanum, che si narra utilizzasse le antiche grotte naturali nascoste sotto l'odierno centro di Grottaminarda, come depositi di prodotti alimentari.
L'etimologia del nome del borgo sembrerebbe derivare proprio da "Grotta" (per via delle numerose grotte) unito a "Minarda", sulla cui derivazione vi sono varie ipotesi come il nome medioevale di persona "Maynardus" o la grotta dedicata alla dea Minerva (Cripta Minervae).
Il centro abitato sorge a cavallo dell'anno Mille, nei pressi del luogo di culto dedicato a San Michele, Santo Arcangelo da sempre legato alle cavità naturali. I primi feudatari furono i Sanseverino, una delle 7 grandi famiglie del Regno di Napoli. Verso il 1210 il feudo risulta appartenere ad un'altra nobile famiglia del Regno, la famiglia d'Aquino, che lo tenne fino 1528. Seguirono i De Rupt, i Loffredo, i Cosso o i Coscia, i Pescara, i Della Posta e infine nuovamente i Coscia. Fu però certamente merito della vasta signoria creata dai d'Aquino, che il borgo si sviluppò dal punto di vista urbanistico, economico, religioso e sociale durante il basso medioevo.
Col terremoto dell'Irpinia del 1732, tristemente noto, Grottaminarda - molto prossima all'epicentro - riportò pesanti danni.

Dai al tuo borgo una presenza ufficiale
Attiva il portale del Comune su Il Borghista e diventa partner del progetto.