Garlasco

Garlasco (PV)
LA LAS VEGAS DELLA LOMELLINA!
Garlasco (PV)
LA LAS VEGAS DELLA LOMELLINA!
Probabilmente fondato in epoca preromana e abitato da popolazioni celtico-galliche, le prime testimonianze documentate del borgo risalgono al X secolo, quando l'imperatore Ottone II lo donò al monastero di San Salvatore di Pavia. Successivamente passò sotto la giurisdizione di un podestà e fu a lungo libero da signorie, almeno fino alla metà del Trecento quando cadde in mano ai signori di Milano. Nel 1436, Filippo Maria Visconti lo assegnò al conte palatino Guarnerio Castiglioni, dando inizio a secoli di dominio da parte dei suoi discendenti fino alla fine del Settecento. Con l'estinzione della linea dei Castiglioni, fece parte del regno sardo-piemontese, fino alla cacciata degli austriaci, quando tornò ad appartenere al territorio di Pavia.
Circa l'etimologia del nome del borgo, vi sono varie ipotesi: secondo una tesi meno convincente Garlasco potrebbe discendere dal latino Garlascum o Garilassium, mentre secondo ricostruzioni più attendibili avrebbe origini celtico-germaniche, derivando o dalla parola carl – che significherebbe terra affittata a piccoli contadini – da cui deriverebbero le forme Carlasi, Karlascum, Carlasco, o da Ker-leski, ossia "villaggio dell'incinerazione", ipotesi sostenuta dal ritrovamento, poco lontano dal paese, di una grande necropoli gallica.

Dai al tuo borgo una presenza ufficiale
Attiva il portale del Comune su Il Borghista e diventa partner del progetto.