Oliena

Oliena (NU)
IL BORGO DELL'OLIO E DEL VINO "NEPENTE"!
Oliena (NU)
IL BORGO DELL'OLIO E DEL VINO "NEPENTE"!
Nel territorio olianese si conservano tracce della presenza umana sin dal Paleolitico nella Grotta Corbeddu che si trova nella Valle di Lanaitho (dove si possono visitare altre grotte di interesse speleologico e archeologico) e ancora nel Neolitico, mentre il primo insediamento abitativo di Oliena è di età romana.
Il primo notevole sviluppo del centro abitato si fa risalire al periodo medioevale e si dice che allora fu costruito a Oliena un castello, che esiste ancora oggi nella toponomastica che denomina uno dei rioni del paese. Dal racconto popolare, si dice che il paese fu edificato in due distinti rioni Sa Banditta e Sa Banda Manna, separati dal Rio Golathi.
Nel 1644 giunsero a Oliena i Gesuiti, e da allora l'economia ebbe una grande trasformazione. I Gesuiti edificarono un Collegio annesso alla chiesa parrocchiale dedicata a Sant'Ignazio di Lojola avviando l'alfabetizzazione e la scolarizzazione, diedero impulso all'agricoltura con l'impianto di numerosi alberi da frutta, e all'allevamento di pecore, mucche, maiali e cavalli. In quel periodo si costruirono ponti, strade, fontane e abbeveratoi e furono ristrutturati vari edifici.

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