Fallo

Fallo (CH)
UN PICCOLISSIMO BORGO MONTANO DELLA VAL DI SANGRO!
Fallo (CH)
UN PICCOLISSIMO BORGO MONTANO DELLA VAL DI SANGRO!
L'etimologia del nome discende dal toponimo medioevale Faldum, di probabile origine germanica, forse connesso alla stessa etimologia di falda.
Le origini del borgo sono ignote, ma alcuni studiosi ritengono che esistesse già nell'anno 1000. La prima notizia storica ufficiale in cui si cita Faldus sono alcuni documenti del Duecento appartenenti all'archivio vescovile di Chieti, dove si fa riferimento a periodiche visite nel borgo del Vescovo teatino. Un'altra fonte attendibile risale al periodo della dominazione angioina (1266-1442) ed aragonese (1282-1503), quando le lotte tra le due dinastie per il predominio sul Regno di Napoli coinvolsero gli abitanti di tutto il regno.
Fallo fu oggetto di vari passaggi di mano; tra i feudatari che lo ebbero in possesso, alcuni esponenti della famiglia dei de Sangro, i famigerati Caldora, i lucchesi Busdraghi; nel '700 fu della Principessa Eleonora Caracciolo.
Fino al congresso di Vienna del 1815, tutto l'Abruzzo apparteneva al Regno di Napoli. Dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo ed il suo esilio a Sant'Elena, passò al Regno delle Due Sicilie.
Originaria di Fallo era la famiglia dei De Lollis, i cui discendenti più significativi sono stati Alceste (1820-1885), poeta ed erudito che ebbe contatti anche con Alessandro Manzoni e fu amico di Silvio Spaventa, ed il figlio Cesare, illustre filologo e critico letterario.
Nel 1860, con l'Unità d'Italia, Fallo entrò a far parte del circondario di Lanciano e della provincia dell'Abruzzo Citeriore; successivamente, negli anni 1927-1928 il Comune fu soppresso ed aggregato al Comune di Civitaluparella.
Da Fallo, nell'inverno del 1944, partì una spedizione guidata dall'ufficiale Lionel Wigram e composta da soldati inglesi e partigiani della Brigata Maiella, per tentare di liberare Pizzoferrato dai tedeschi; diversamente da quasi tutti i paesi ricadenti sulla Linea Gustav, Fallo non fu oggetto di distruzione sistematica.
Fallo ha riottenuto la propria autonomia tornando ad essere un comune indipendente soltanto nel 1962.

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