Sicignano degli Alburni

Sicignano degli Alburni (SA)
IL BORGO DELLA CASTAGNA!
Sicignano degli Alburni (SA)
IL BORGO DELLA CASTAGNA!
Sicignano degli Alburni è un comune italiano di 3.225 abitanti della provincia di Salerno in Campania (rilevazione al 31/12/2020). Sorge fra la valle del Tanagro ed i Monti Alburni, ed è in buona parte inserito ne Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Sicignano è situato a 610m s.l.m. ed ha una superficie di circa 81 Km².
Il toponimo Sicignano compare per la prima volta su un'epigrafe romana di età costantiniana (323 d.C.) oggi murata nel Castello di Buccino (SA). Al terzo rigo di tale epigrafe si legge Pr-Sicinianus e si riferisce a un terreno il cui proprietario aveva il soprannome di Sicinius che la leggenda ha voluto paragonare a un valoroso condottiero romano di nome Lucio Sicinio Dentato. Notizia tramandataci da Girolamo Britonio, un poeta sicignanese vissuto nel XVI sec. Nella sua opera principale ''La Gelosia del Sole''. Dopo la caduta dell'Impero romano e l'invasione di popoli stranieri, gli abitanti si spostarono sulle alture per motivi di difesa. Infatti, è all'età longobarda che risale la costruzione del Castello di Sicignano, intorno al quale si sviluppò il borgo attuale.
Il primo documento in cui si attesta la presenza di Sicignano è del 1086. Nelle età successive il feudo passò nelle mani di numerosi feudatari: tra i quali si ricorda la famiglia Giusso del Galdo che nel 1851 acquistò molti beni siti in Sicignano, Galdo e Castelluccio.
Nei primi decenni del XVIII secolo il territorio venne suddiviso in due parti determinando la nascita del Comune di Galdo, riunito a Sicignano solo nel 1928. Sicignano ha origini medioevali, soprattutto se si tiene conto della disposizione dei rioni più antichi (San Matteo, Rupa e Fontanelle) disposti a semicerchio intorno al Castello. Il capoluogo si raggruppa in rioni a partire da uno sperone roccioso sul cui vertice si erge maestoso il Castello Giusso del Galdo, vero simbolo del paese. Nel 1806 Sicignano fu distrutto dai francesi, alla cui avanzata si opposero gli abitanti del luogo, battendosi in quella località che oggi è nota come ''Acqua della Battaglia''. Il paese fu ricostruito da Ferdinando IV di Borbone. Non mancano però nei decenni successivi disordini e sommosse derivanti dal fenomeno del brigantaggio.
Girolamo Brittonio ,vissuto intorno al XVI secolo ha voluto avvolgere di fantastica suggestione l'origine del suo paese natio. Nel suo libro, INNO AL SOLE, dice che Sicignano sarebbw di origine romana in quanto fondta dal tribuno LUVIO SICINIO DENTATO,valoroso ereo degno di essere paragonato ad Achille.
Frazioni:
- Castelluccio Cosentino: piccolo centro medievale arroccato a 500 m s.l.m. su un picco isolato vicino alla catena degli Alburni, dal quale si gode di un'ampia vista sulle valli di Sicignano e del Tanagro.
- Galdo degli Alburni: comune autonomo sino al 1928, si trova ai piedi dei monti Alburni (349 m s.l.m.) a ridosso dell'abitato di Sicignano, sotto il burrone del suo castello.
- Scorzo: centro abitato moderno, sorge a 400 m s.l.m. alla confluenza della strada provinciale per Sicignano nella strada statale 19.
- Terranova: minore tra le frazioni di Sicignano, sorge a 2 km dal capoluogo, a 600 m s.l.m., unito alla vicina strada provinciale da un ponte con massicciata in porfido.
- Zuppino: frazione moderna sviluppatasi alla fine del XX secolo, sorge nei pressi della strada statale 19, tra la stazione ferroviaria di Sicignano e lo svincolo autostradale.

Dai al tuo borgo una presenza ufficiale
Attiva il portale del Comune su Il Borghista e diventa partner del progetto.