Luogosanto

Luogosanto (SS)
IL BORGO DI GRANITO, CAPITALE RELIGIOSA DELLA GALLURA E CITTA' DEL VINO!
Luogosanto (SS)
IL BORGO DI GRANITO, CAPITALE RELIGIOSA DELLA GALLURA E CITTA' DEL VINO!
L'etimologia del nome Luogosanto - in gallurese Locusantu, in sardo Logusantu - risale al XIII secolo, quando dei frati francescani, guidati dalla Madonna che gli sarebbe apparsa in sogno, trovarono le spoglie dei santi eremiti San Nicola e San Trano. Proprio qui, decisero di edificare due chiese, oltre ad un convento e ad una terza chiesa dedicata alla natività della Beata Vergine Maria. Grazie a papa Onorio III, quest'ultima chiesa ottenne il titolo di basilica minore e il privilegio della porta santa, accrescendo la centralità religiosa di Luogosanto per i devoti della Gallura e non solo. Fu attorno al Santuario che a partire dal 1800 iniziò a svilupparsi il borgo.
Nel 1947, Luogosanto divenne comune autonomo, annettendo al proprio territorio circa 200 "stazzi" - tipiche abitazioni e aziende agricole autosufficienti - e 5 borghi - Bulbuseddu, Chessa, Crisciuleddu, Lu Mocu e Vaddidúlimu.
L'economia del borgo, prevalentemente basata sul settore agropastorale, negli ultimi decenni sta puntando sul turismo, con la valorizzazione del centro storico e dei numerosi siti archeologici e naturalistici.

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