Spello

Spello (PG)
IL BORGO DELLE INFIORATE ARTISTICHE!
Spello (PG)
IL BORGO DELLE INFIORATE ARTISTICHE!
Quasi certamente Spello fu fondata dagli Umbri, i quali si stanziarono nella zona centrale della penisola italica intorno al XII secolo a.C.
Nel 90 a.C., i Romani la riorganizzarono come municipio, per poi rifondarla successivamente con il titolo di Splendidissima Colonia Julia Hispellum intorno al 27 a.C., in quanto centro di notevole importanza strategica durante l'impero di Augusto. La sua importanza crebbe ulteriormente con l'imperatore Costantino il Grande, che designò Spello con il nome di Flavia Constans e ne fece il centro religioso della Regione VI - Tuscia e Umbria - facendovi costruire un imponente tempio in onore della Gens Flavia.
Nel VI secolo d.C., circa un secolo dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, cominciò per il borgo un periodo di decadenza che lo privò per quasi un millennio degli antichi fasti imperiali: strappata ai romani dal re dei Goti Totila nel 546, fu successivamente distrutta dai Longobardi nel 571, per poi essere annessa al Ducato longobardo di Spoleto.
Sebbene nel XII secolo Spello visse una fase di indipendenza quale Comune autonomo, venne nuovamente devastata dall'esercito di Federico II di Svevia nel 1238 e, durante tutta la seconda metà del XIII secolo, fu coinvolta in aspre lotte contro le città confinanti di Assisi, Foligno e Spoleto.
Nel 1360 chiese la protezione della famiglia Baglioni di Perugia che, escludendo una breve parentesi di dominio papale, esercitò il proprio dominio su Spello fino al 1583. Con i signori Baglioni Spello visse un inteso periodo di fervore artistico-culturale, arricchendosi dei capolavori rinascimentali di Pinturicchio, di Perugino e dell'Alunno.
Dal 1583 fu annessa allo Stato Pontificio e, salvo un breve periodo di occupazione napoleonica, fece parte dello Stato della Chiesa fino al 1870.

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