Il Palazzo Cencelli risale al XV secolo, periodo in cui fungeva da dimora per i Prefetti che controllavano il territorio comunale subito dopo la cacciata della famiglia dei De Vico. Esso fu realizzato in epoca medievale e appartenne ai Conti Cencelli, i quali ne diventarono proprietari intorno alla metà del XVIII secolo. Fino ad allora il Palazzo subì svariate modifiche e al suo interno conserva pregevoli quadri, arazzi e affreschi che raccontano la storia della famiglia possidente e del paese. Fra questi, le pareti dell'attuale Sala Consiliare sono adornate di affreschi raffiguranti scene del Vecchio Testamento.
Il Palazzo è caratterizzato da un giardino storico all'italiana, composto da siepi di bosso, cipressi e una meravigliosa fontana con lo stemma della famiglia Cencelli. Degno di nota è il roseto Cencelli, costituito da diverse specie di rosa ormai rare. Inoltre, un ponte in legno collega il giardino allo stabile.
Da poco è stata allestita la biblioteca Cencelli, custode di manoscritti e libri originali risalenti all'Ottocento.
Il Palazzo ospita oggi la sede comunale.
Curiosità
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Nel 1870, uno dei membri Cencelli pubblicò a New York la prima rivista al mondo di botanica. Egli fu uno dei maggiori esperti di botanica a livello internazionale e per questo nel giardino si possono ammirare interessanti innesti di piante e fiori.
