La Via Decia, definita dal sito ufficiale “il cammino dei boschi di ferro”, unisce in cinque tappe la Valle Camonica e la Valle di Scalve, tra le province di Brescia e Bergamo. Parte dalla chiesetta del Sacro Cuore di Corna di Darfo, memoriale delle vittime del Gleno, sale al Lago Moro e ad Angolo Terme, quindi raggiunge la Valle di Scalve lungo l’antica Via del Ferro. Il percorso tocca Colere, Vilminore, Schilpario e Azzone, per poi rientrare verso Corna passando da Mazzunno, Gorzone e dalla Forra del Dezzo. Si cammina per buona parte nel Parco delle Orobie Bergamasche, quasi sempre su sentieri e strade bianche, con pochi tratti asfaltati e frequenti attraversamenti boschivi. La prima tappa richiede il maggiore salto di quota per portarsi intorno ai 1000 m della valle; le successive alternano saliscendi e raggiungono i 1500 m solo alla Diga del Gleno. È un itinerario per camminatori mediamente allenati al trekking montano, ricco di natura, arte, storia del ferro, borghi e luoghi della memoria.
Il percorso si può affrontare anche in MTB o e-MTB: le indicazioni per le biciclette sono sul sito ufficiale del cammino.





