Il cinquecentesco
Palazzo Marchesale di Matino, appartenuto alla famiglia dei Del Tufo, fu costruito con scopo difensivo essendo la penisola salentina facile preda di incursioni, specialmente via mare.
La prima cosa che salta all'occhio osservandolo dall'esterno è l'elegante trifora balaustrata, ma è internamente che riserva una sorpresa singolare: delle
bellissime scuderie affrescate con scene di cavalli, con mangiatoie a forma di nicchia recanti i loro nomi. Una speciale testimonianza, questa, della grande passione che la famiglia nutriva per i cavalli.
Oggi le scuderie ospitano il
Museo di Arte Contemporanea "Gabrieli", il primo museo pugliese che vanta una ricca collezione di poesia visiva. Inaugurato nel 2011, conserva molte opere frutto di donazioni di artisti di fama internazionale, tra cui Vittorio Balsebre, Enzo Miglietta e Mirella Bentivoglio. Quasi 500 sono i manufatti, che comprendono anche nomi della neoavanguardia degli anni Sessanta come Lamberto Pignotti, Eugenio Miccini, Michele Perfetti, Emilio Isgrò, Adriano Spatola, Lucia Marcucci e Franco Vaccari. Le opere esposte riguardano il periodo dalla seconda metà del Novecento agli inizi del XXI secolo.
Molto caratteristico anche il
giardino pensile all'interno del Palazzo.
Curiosità
-
Il Palazzo poggia le sue fondamenta su una cava dalla quale sono stati ricavati i materiali per la sua edificazione; materiali, questi, utilizzati per molte altre costruzioni all'interno di Matino.
-
Il Palazzo ospita anche la Sala Consiliare.