Descrizione
L’Oratorio di Santa Maria Maddalena, che sorge in un’area che precedentemente ospitava la congregazione dei Disciplinanti, risale agli inizi del XVII secolo, quando ne fu avviata la costruzione grazie alle offerte della comunità laiguegliese dei pescatori di corallo.
Nell’estate 1616, durante la ricorrenza liturgica della Santa, fu posta la prima pietra, dando inizio ai lavori che durarono complessivamente circa 18 anni.
L’edificio, che costituisce un prolungamento dell’adiacente Chiesa parrocchiale di San Matteo con cui forma un unico corpo, presenta una sola navata e una forma rettangolare con una volta a botte lunettata.
All’interno, potrete ammirare ancor’oggi una copertura in lastre d'ardesia, le due file di panconi originali risalenti al Seicento, una cantoria settecentesca, l’altare maggiore in marmo realizzato da Dionisio Corte tra il 1671 e il 1673, insieme al prezioso Crocifisso seicentesco con rifiniture e decorazioni in argento e la magnifica pala del 1674 di Domenico Piola che ritrae Santa Maria Maddalena penitente nel deserto, con la Vergine fra San Pietro e Sant'Antonio Abate.
Potrete trovare anche due ex voto: uno che raffigura il naufragio delle barche usate per la pesca del corallo del 1682 e l’altro che riproduce un assalto dei pirati del 1715.
Durante un restauro del 2012, è stato riportato alla luce anche un affresco risalente al Seicento di Santa Maria Maddalena che, attorniata da angeli, veglia sul borgo di Laigueglia, mentre dai torrioni vengono accolte le barche coralline che arrivano dal mare.