Situata in Località Le Muracche, questa
Villa Rustica è uno splendido esempio di
Villa Romana, risalente al II secolo a.C. e composta di due parti: la
“pars fructuaria”, dove si producevano vino e olio, e la
“pars urbana” affacciata sul mare, abitata dai proprietari e dalla servitù e caratterizzata da mosaici bianco-azzurri e un muro di terrazzamento.
La Villa rappresenta una sorta di tratto d’unione tra il centro storico ed il lido di Tortoreto. Si trova infatti sulla strada che
unisce le due anime della città, circondata da vigneti ed un paesaggio che mostra scorci suggestivi.
Tra i
resti della domus è possibile ammirare la pavimentazione a mosaico e alcuni antichissimi utensili utilizzati per l’agricoltura. Nel 1894 furono rinvenute anche 4 tombe, delle quali solo una conteneva uno scheletro femminile ben conservato.
Il
percorso di visita, grazie ai dettagliati cartelli con testi e disegni, consente la comprensione dell'articolata planimetria della villa.
Curiosità
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L'alluvione del 2011 ha costretto alla chiusura e al restauro della Villa, riaperta al pubblico nel 2021.
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Nell'epoca giulio-claudia, per via della concorrenza dei vini importati da Spagna e Gallia, la Villa venne estesa e la produzione intensificata.
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Alcuni dei reperti rinvenuti nella Villa sono esposti presso il Museo Archeologico di Teramo. Si tratta perlopiù di oggetti di uso comune nell'attività domestica e produttiva.
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Sempre qui è stato rinvenuto un complesso di statue fittili, rappresentanti Muse e l'episodio di Polifemo, oggi conservate presso il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo a Chieti.