Acate

Acate (RG)

Sicilia

Acate(RG)

IL PUNTO DI INCONTRO TRA TRE PROVINCE SICILIANE: RAGUSA, CALTANISSETTA E CATANIA!

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Acate

BENVENUTI NEL BORGO DI ACATE, IL PUNTO DI INCONTRO TRA TRE PROVINCE SICILIANE: RAGUSA, CALTANISSETTA E CATANIA!

Acate è un borgo siciliano della provincia di Ragusa, di circa 10.976 abitanti, situato sul bordo della piana di Vittoria, ad un'altezza di 199 metri sopra il livello del mare. La sua unica frazione è Marina di Acate, la zona marina della città situata sulla parte costiera chiamata Macconi.

Acate è stata edificata intorno al Castello dei Principi di Biscari, e il suo territorio corrisponde a ciò che un tempo fu il Principato di Biscari, uno stato feudale che governò in Sicilia tra gli inizi del XVII e gli inizi del XIX secolo, motivo per il quale viene chiamata in dialetto locale U Vischiri, ovvero Il Biscari. L'antica Biscari, dunque, nasconde più di un tesoro architettonico e artistico che vi spingerà a visitarla.

Passeggiando per il centro storico, vi imbatterete nel Castello dei Principi di Biscari, simbolo della loro potenza, che oggi si affaccia su Piazza Libertà. Il Castello venne costruito alla fine del XV secolo, e si presenta oggi in stile settecentesco, con tre torri edificate a suo sostegno. La fortezza subì diversi rifacimenti anche a causa dei due terremoti che la distrussero, tra cui quello del 1693, e conserva della costruzione originaria risalente al Quattrocento soltanto la torre circolare fortificata da uno spesso cordolo e una parte dell'ala nord in cui vi si trovava il vecchio ingresso. Al suo interno potrete ammirare un bel giardino, una loggetta nella corte ed un chiostro.

Annessa al Castello sorgeva una cappella, l'attuale Chiesa di San Vincenzo Martire. Costruita nel Settecento e strutturata su navate ricche di stucchi, custodisce al suo interno un organo di eccellente manifattura e soprattutto le sacre spoglie del Santo Vincenzo Martire. La facciata è semplice ma elegante, accompagnata da una serie di colonne monolitiche cilindriche con le basi in pietra nera. Al suo interno potrete ammirare anche alcune statue, tra le quali quella della Pietà e quella dell'Immacolata.

Se volete terminare il vostro viaggio con una festa in ricordo del bel borgo che avete visitato, dovreste recarvi in visita in occasione della Festa di San Vincenzo, che si svolge annualmente la terza domenica dopo Pasqua. Durante i festeggiamenti, il corpo Santo del Martire, custodito nella chiesa a Lui dedicata, viene portato in processione per le vie del borgo. Contemporanemente, potrete prendere parte a intrattenimenti, danze e musiche, ma soprattutto assistere alla tipica sfilata degli acatesi in veste settecentesca.

Il borgo di Acate è questo e molto altro ancora...