Acerenza

Basilicata
Acerenza(PZ)
IL BORGO CATTEDRALE
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Acerenza(PZ)
IL BORGO CATTEDRALE
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Il nome del borgo deriva dal toponimo osco "Akere", poi diventato Acherutia e successivamente trasformato dal poeta Orazio in Acherontia che significa "luogo alto".
I Santi patroni di Acerenza sono San Canio, San Laviero e San Mariano, festeggiati rispettivamente il 25 maggio, il 17 novembre e il 30 aprile.
L'economia del borgo si basa sull'agricoltura e sull'attività di piccole imprese artigiane che operano nei settori dell'edilizia e della lavorazione del legno, del ferro e del vetro. Molto attive sono anche le aziende agricole dove si produce il vino Aglianico del Vulture Doc – un vino di colore rosso intenso, dal profumo delicato di frutti di bosco, con note di legno e vaniglia, se invecchiato in barrique – e l'olio extra vergine d'oliva.
Acerenza ha tra i suoi prodotti tipici un'eccellenza internazionale, il panettone, che nel 2014 è stato premiato come il miglior panettone d'Italia. Eccellenze sono anche la salsiccia e la soppressata acheruntina, preparate ancora al coltello, e l'ottimo pane di semola rimacinata di grano duro. Tra i piatti tradizionali, potrete gustare i "maccaroun a desch't", maccheroni di pasta fresca fatti a mano; i "z'zridd", pasta casereccia condita con fagioli e lenticchie; e i tipici dolci della vendemmia, come il "sasanidd", pasta fresca di grano duro cotta nel mosto, e lo "sfogliolato", pasta di pane con ripieno di cannella, uva sultanina e alici. Da non perdere, nel periodo pasquale, sono il "Pastizz", una gustosa torta di ricotta, e, a Natale, i "Calzoncelli", dolci ripieni di castagne e ceci.
Il borgo ha una propria squadra di calcio che l'A.S.D. Acerenza che milita nel girone B potentino di Terza Categoria.
Nel 2014, Acerenza ha conquistato il quarto posto nella competizione nazionale "I Borghi più belli d'Italia" promossa dal programma televisivo di Rai Tre "Kilimangiaro", mentre a novembre 2018 il paese ha partecipato, sempre su Rai Tre, alla gara de "Il Borgo dei Borghi", arrivando in finale tra i primi 20 su 60 comuni italiani.
A febbraio 2018, la rivista americana Forbes Italia ha menzionato Acerenza come uno dei 10 posti più belli del mondo.
Nel territorio acheruntino sono stati riportati alla luce diversi reperti archeologici: in località Serra Altura, sono stati ritrovati resti risalenti al Neolitico e sul vicino Monte La Guardia sono state rinvenute tracce di insediamenti della prima età del Ferro, una statuetta bronzea del dio-eroe Eracle e tombe del IV secolo a.C., mentre in alcune caverne sono stati scoperti manufatti litici.
Apparizioni cinematografiche
Ad ottobre 2018, Acerenza ha ospitato le riprese del film di produzione italo-canadese "From the vine" del regista Sean Cisterna, uscito nelle sale nel 2019, che ha visto la partecipazione di attori italiani e stranieri, quali Joe Pantoliano, Paula Brancati, Wendy Crewson, Marco Leonardi, Tony Nardi, Tony Nappo, Franco Lo Presti e Kevin Hanchard.