Albugnano

Credits: Alessandro Vecchi

Piemonte

Albugnano(AT)

IL BALCONE DEL MONFERRATO!

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Albugnano

BENVENUTO NEL BORGO DI ALBUGNANO, IL BALCONE DEL MONFERRATO!

Albugnano è un borgo piemontese di 505 abitanti, arroccato su un'alta collina fra il rio di Nevissano e il rio Meinia, e affacciato sull'incantevole Monferrato.

Il vastissimo panorama di cui gode sui colli del Monferrato, delimitato dalla catena delle Alpi, giunge da un lato fino alle Langhe e dall'altro avvolge la pianura Padana. Il cosiddetto "balcone del Monferrato" consente ai suoi visitatori di godere di questa spettacolare vista dal Belvedere Motta, punto panoramico che offre paesaggi dal fascino sempre nuovo ad ogni stagione. Il piazzale è noto anche con il nome "Torre", in memoria dell'unica torre dell'antico Castello rimasta in piedi fino al 1861, prima di essere a sua volta demolita. Dal 1923, il Belvedere è anche Parco della Rimembranza, custode nel suo giardino di un tronco secolare del celebre "olmo del ciabattino", tanto caro a Don Bosco. Si narra, infatti, che il Santo tenesse lezione ai suoi ragazzi proprio intorno al grande albero, nella cui cavità un ciabattino teneva la sua attività.

Il monumento artistico più celebre del borgo è sicuramente l'Abbazia di Vezzolano, che si erge in tutta la sua bellezza nella conca di Vezzolano. Impropriamente definita Abbazia, la Canonica di Santa Maria di Vezzolano - suo vero nome - sarebbe stata fondata da Carlo Magno. In realtà, secondo la versione più diffusa, durante una battuta di caccia nella selva di Vezzolano, nel 773, l'Imperatore avrebbe provato un forte spavento alla vista di tre scheletri usciti da una tomba e, aiutato da un eremita che lo invitò a pregare Maria Vergine, volle edificare proprio in quel luogo una chiesa abbaziale. La chiesa, costruita fra il 1100 e il 1200, è uno dei monumenti medioevali più importanti del Piemonte.

Albugnano vanta prodotti enogastronomici di altissima qualità, fra i quali spicca L'Albugnano D.O.C., l'alto nebbiolo del Monferrato. I primi documenti che citano i pregiati vini del territorio risalgono al 1148. Per molti secoli, le vicende di questi vini e quelle della Canonica di Vezzolano e dei suoi abati si sono intrecciati come viticci, conoscendo un successo sempre più crescente, in particolar modo fra l'aristocrazia sabauda. Nel 1868, il Nebbiolo spumante di Albugnano venne premiato durante una importante Esposizione tenuta ad Asti. Recente è la nascita dell'Associazione Albugnano 549 che dal 2017 riunisce i viticultori locali, impegnati nel consolidare e promuovere l'entità enologica, storica, culturale e ambientale del territorio di produzione dell'Albugnano DOC.

Il borgo di Albugnano è questo e molto altro ancora...