Artogne

Artogne (BS)

Lombardia

Artogne(BS)

BORGO DI ARTI E MESTIERI!

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Artogne

BENVENUTO AD ARTOGNE, BORGO DI ARTI E MESTIERI!

Artogne è un borgo lombardo di circa 3.630 abitanti, immerso nella Bassa Val Camonica, una delle vallate più estese delle Alpi centrali. Il suo territorio è posto sul versante sinistro del fiume Oglio, ad un'altitudine media di circa 260 m s.l.m., ma che raggiunge la quota massima di 2060 m s.l.m. con la cima del Monte Muffetto.

Artogne, con le frazioni di Acquebone, Piazze e la nota meta turistica di Montecampione, offre una buona vastità di eventi, passeggiate in montagna e attività culturali. Montecampione è indubbiamente uno dei comprensori più famosi delle Alpi Lombarde, meta prediletta di molte famiglie milanesi, bergamasche e bresciane. La località montana Montecampione Alpiaz sorge nella parte meridionale della Valle Camonica, vicino al lago d'Iseo e di fronte al suggestivo scenario dei monti della Presolana. La sua attrazione principale è una delle più giovani e moderne stazioni sciistiche, nata dal nulla sul finire degli anni '70 per iniziativa di due gruppi imprenditoriali, e costituita da due livelli: Alpiaz (1200m s.l.m.) e Plan (1800m s.l.m.). Gli appassionati di sci potranno godere di circa 30 piste con innevamento programmato, 15 delle quali con differente livello di difficoltà, il tutto servito da 13 impianti di risalita (8 seggiovie e 5 skilift). Per gli sciatori esperti sono disponibili 4 piste nere, tra cui il complesso itinerario sciistico "Secondino Nord". E' su queste piste che si sono formate le tre sorelle montecampionesi Elena, Nadia e Sabrina Fanchini, punte della nazionale italiana di sci alpino! Ma i servizi offerti i servizi offerti dalla località turistica sono innumerevoli: pista di pattinaggio, campo da golf, Palazzetto dello Sport con campo di calcetto, pallavolo, basket e tennis, piscina con sauna, discoteca, pub, ristoranti, cinema, sala giochi e svariati negozi, per un soggiorno all'insegna dello sport e del divertimento. Negli ultimi anni si è praticato anche lo sci d'erba e proprio a Montecampione si è tenuta la coppa del mondo del 2018. Sono presenti inoltre due campi da gioco, uno polivalente e un altro esclusivamente dedicato al calcio, costruito appositamete per gli allenamenti estivi del Milan durante gli anni '80. Montecampione è anche una gettonata meta estiva per la sua natura e per le innumerevoli attività proposte. Tra queste, la famosa manifestazione "Ciaspolando sotto al Muffetto" organizzata dalla Pro Loco solitamente nel mese di marzo; una ciaspolata serale, ideale sia per esperti che per famiglie, che consente di trascorrere una serata speciale in uno scenario suggestivo, in compagnia anche dei vostri amici a 4 zampe!

Di interesse culturale ad Artogne troviamo il Museo della Stampa "Lodovico Pavoni". Non soltanto un museo, ma un vero e proprio laboratorio dove grandi e piccini si cimentano nell'arte della stampa con antiche macchine ancora funzionanti. Inaugurato nel 2009, il Museo si inserisce in un contesto particolarmente stimolato alla comunicazione visiva, data la presenza dell'antica arte camuna delle incisioni rupestri della Valle Camonica. Ad idearlo è stato Simone Quetti, ex allievo della Scuola tipografica pavoniana a Brescia, che dopo anni di duro impegno nella sua azienda tipografica ad Artogne, insieme al fratello Mattia ha voluto onorare la formazione ricevuta dai Pavoniani. Non a caso il Museo è intitolato a Lodovico Pavoni, colui che per primo in Italia, nel 1821, fondò una scuola tipografica e che, grazie alla sua intuizione, offrì alla comunità un importante strumento e metodo educativo per la crescita personale.

Dal 2019 il piccolo borgo ospita un evento dedicato alla musica camuna, destinato a diventare un punto di riferimento per la bassa Val Camonica: Le Mura del Suono. Il festival si svolge nella magica cornice del duecentesco Castello di Artogne, su una splendida terrazza panoramica che affaccia sulla Valle Camonica, incorniciata dalle antiche merlature. L'accesso è da Via Fucina di Artogne, percorrendo un sentiero in salita scolpito nella roccia. Il Castellino - di cui restano la torre di difesa e le storiche mura di protezione - è un edificio privato, visitabile anche di giorno contattando la Pro Loco. E' in questo luogo che si stanziò il nucleo originario del borgo, ed è sempre da qui che a partire dal 1300 il dominio della nobile famiglia dei Federici si estese ai territori confinanti.

Il borgo di Artogne è questo e molto altro ancora...