Brindisi Montagna

Basilicata
Brindisi Montagna(PZ)
IL SET DEL CINESPETTACOLO 5D "LA STORIA BANDITA"!
Basilicata
Brindisi Montagna(PZ)
IL SET DEL CINESPETTACOLO 5D "LA STORIA BANDITA"!
A Brindisi Montagna sono state rinvenute tracce di insediamenti del III secolo a.C.
Nell'Alto Medioevo, il territorio fu occupato da una comunità di monaci basiliani, che si insediò nella Badia di Santa Maria dell'Acqua Calda.
Nel 1268, Carlo I d'Angiò concesse il feudo di Brindisi, insieme a quello di Anzi, a Guidone da Foresta, che venne nominato "Primus dominus Brundisii de Montanea et Ansiae".
Nel 1478, in seguito alla conquista di Kruja, iniziarono ad arrivare i primi profughi albanesi nel territorio, come testimonia la toponomastica nel centro storico. Questi esuli ricostruirono l'abitato spopolato da molti secoli, alle pendici del Castello.
Il feudatario di Brindisi Montagna, Pietro Antonio Sanseverino, donò l'ex Badia basiliana ormai abbandonata ai monaci della Certosa di Padula che nel 1503 la eressero a Grancia di San Demetrio, trasformandola in una grande azienda agricola condotta da monaci laici. Con la soppressione degli ordini monastici nel 1806, la Grancia fu venduta al Demanio intorno al 1925.
Il feudo di Brindisi passò nelle mani di varie famiglie, dai Sanseverino ai D'Erario, agli Antinori, ai Battaglia e infine ai Fittipaldi.
Dopo l'Unità d'Italia nel 1860, bande di briganti iniziarono a infestare i boschi del territorio.
Il protagonista del Cinespettacolo "La Storia Bandita" è il brigante Carmine Crocco, detto Donatelli o Donatello, un umile bracciante che divenne il capo indiscusso delle bande del Vulture facendo della Basilicata uno dei maggiori epicentri del brigantaggio postunitario nel Mezzogiorno d'Italia.
Nel 1861, quando le bande di briganti occupavano i boschi circostanti, un'improvvisa coltre di nebbia ammantò il borgo, risparmiando ai brindisini l'incursione delle bande di Crocco, Borjes e Serravalle.
Il piatto tipico del borgo è una pasta fatta in casa, le cosiddette "manate", così chiamate perché preparate con le mani, condite con sugo di salsiccia fresca.