Carapelle Calvisio

Abruzzo
Carapelle Calvisio(AQ)
IL BORGO PIU' PICCOLO DEL GRAN SASSO
Abruzzo
Carapelle Calvisio(AQ)
IL BORGO PIU' PICCOLO DEL GRAN SASSO
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Il borgo di Carapelle Calvisio ha subìto gravi danni in seguito al terremoto che ha colpito L'Aquila il 06 aprile 2009.
Le origini del borgo risalirebbero all'epoca romana, come afferma lo storico Antinori nei suoi manoscritti. Lo stesso nome del borgo, "Carapelle", deriverebbe dal nome di una sacerdotessa della famiglia Calvisia che in questo territorio aveva un antico tempio romano dedicato a Venere, come testimoniano alcune tracce rinvenute nei pressi dell'abitato.
La zona che circonda Carapelle Calvisio è stata abitata fin dalla preistoria, come attestano i numerosi reperti archeologici risalenti al Paleolitico, parte dei quali attribuibili perfino all'uomo di Neanderthal.
Nei secoli passati Carapelle era un punto obbligato di passaggio per i mercanti provenienti dal mare e diretti verso l'interno.
Sulla facciata del municipio campeggia una lapide in ricordo del filologo, scrittore e poeta Vincenzo De Bartholomaeis, cui Carapelle Calvisio ha dato i natali nel 1867. De Bartholomaeis è stato titolare della cattedra di filosofia dell'Università di Bologna dopo l'abbandono del Carducci nonché uno dei padri fondatori della Deputazione di Storia Patria.
Tra i prodotti agricoli più pregiati del territorio vi sono i tartufi, l'olio d'oliva ed i cereali. I tartufi venivano cacciati in passato con maiali addestrati. Tra i piatti più caratteristici, la carne d'agnello usata anche per il ragù, i fichi fritti usati per il condimento di piatti salati, e le "ferratelle", un dolce a base di uova, farina, zucchero e bucce di limone.
Nel 1579, sotto la Signoria dei Medici, Granduchi di Toscana, nacque lo Stato Mediceo d'Abruzzo, allo scopo di assicurarsi l'approvvigionamento della pregiata lana carfagna, una lana scura prodotta dalle pecore locali, con le quali si realizzavano le divise militari e le vesti dei monaci. Grazie al commercio della lana, il paese visse un periodo di benessere che vide l'abbellimento degli edifici del borgo.