Civitacampomarano

Molise
Civitacampomarano(CB)
RARO ESEMPIO DI ROCCAFORTE MARTINIANA!
Molise
Civitacampomarano(CB)
RARO ESEMPIO DI ROCCAFORTE MARTINIANA!
L'etimologia del nome Civitacampomarano è di dubbia provenienza, ma il fatto che in origine il paese si chiamasse Campimarani avvalorerebbe l'ipotesi di alcuni studiosi che il borgo sia sorto su una preesistente Civitas, identificata nella cittadina Maronea dei Sanniti; altri ritengono invece che Civitacampomarano significhi "Città di luogo ombroso" per la folta presenza di boschi.
Il primo documento scritto che cita Campimarani risale al 999 d.C., ed è stato redatto dalla cancelleria dell'Imperatore Ottone III di Sassonia.
La formazione del borgo nel suo aspetto odierno avviene nel X secolo d.c., con la fusione di vari villaggi della Valle e una conseguente crescita economica, al punto tale che la popolazione si fregiava del titolo di "Civitas", successivamente aggiunto al nome attuale del borgo.
Nei secoli, il paese è stato dominato da varie popolazioni, tra cui i Longobardi, i Normanni, gli Aragonesi e i Borboni.
E' tra 1700 e 1800 che vive il suo periodo di massimo splendore, caratterizzato da un notevole incremento demografico (oltre i 3000 abitanti).
Oggi il borgo ha mantenuto il suo caratteristico centro storico, un tempo popolato da botteghe artigiane e luogo di scambi commerciali.
Il borgo vanta una ricca presenza di campi di ulivo e fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.
Nelle contrade sono stati rinvenuti cocci, tegole e vasi riconducibili al periodo sannitico.
Tra le estese aree boschive del territorio vi è quella di Vallemonterosso, attrezzata per pic-nic, dove ogni anno si festeggia l'inizio dell'estate con un raduno equestre!
Nelle vicinanze del Castello sorge la Chiesa di Santa Maria Maggiore, che nel 1903 crollò a causa dello sfaldamento di un costone tufaceo.
Nella zona bassa del borgo vi è un Cimitero Napoleonico, tra i pochi esempi rimasti nel Centro e nel Sud d'Italia.
Il borgo ha dato i natali a uomini illustri come Vincenzo Cuoco e Gabriele Pepe, le cui case si trovano nel borgo antico. Vincenzo Cuoco è stato uno storico e uomo politico facente parte del Governo della Repubblica Partenopea, mentre Gabriele Pepe è stato un famoso patriota, letterato e poeta. La casa di Cuoco è oggi una residenza turistica.
In tempi recenti, Civitacampomarano è stata ammessa alla campagna delle Nazioni Unite "Making Cities Resilient" che ha come obiettivo quello di ridurre i rischi di catastrofi e promuovere la resilienza degli abitanti. Il 4 marzo 2017, infatti, il borgo è stato colpito da una frana che ha comportato l'evacuazione di 14 famiglie residenti nel centro storico.