Colonna

Colonna (RM)

Lazio

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IL BORGO PIU' PICCOLO DEI CASTELLI ROMANI, AMATO DAL D'ANNUNZIO!

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Colonna

BENVENUTO A COLONNA, IL BORGO PIU' PICCOLO DEI CASTELLI ROMANI, AMATO DAL D'ANNUNZIO!

Colonna è un borgo romano di circa 4.200 abitanti, che sorge su una collina di origine vulcanica. Posto al confine con il territorio di Roma, dista dal centro della capitale soltanto 25 km. La sua posizione privilegiata permette di godere di panorami favolosi sui Monti Prenestini, su Roma e sui Castelli Romani.

Colonna è il più piccolo dei Castelli Romani, tanto amato dal celebre poeta Gabriele D'Annunzio, che proprio qui amava trascorrere le sue giornate. Il centro storico del borgo accoglie antichi palazzi, in convivenza armonica con gli edifici ristrutturati, ed una cerchia di abitazioni, fondate sulle antiche mura del Castello medioevale. Di quest'ultimo, oggi scompraso, è ancora oggi visibile l'impronta dell'impianto murario. Dal 2020, il borgo ospita il museo diffuso delle "Serrande D'Autore": un interessante percorso artistico tra le serrande di storici esercizi commerciali, ormai chiusi, trasformate in tele pittoriche. Nei suoi dipinti, lo street artist romano David De Angelis, in arte Gofy, ha raffigurato scorci e attività storiche del borgo, in linea con l'intento dell'iniziativa di mantenere viva la memoria storica di Colonna.

In affascinante contrasto con l'adiacente Palazzo Baronale, sorge la barocca Chiesa di San Nicola di Bari, commissionata nel Settecento dal principe Pallavicini all'architetto Clemente Orlandi, lo stesso che ha disegnato - tra le altre cose - la famosa Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. L'edificio sacro, custodisce al suo interno una delle più grandi valve di "tridacna gigas" d'Europa. La grande conchiglia, posta ai piedi della navata centrale, viene utilizzata come acquasantiera, e risalirebbe all'antica chiesa, come afferma don Paolo Di Re nel suo libro "Storia di Colonna". Tra gli interessanti dipinti, meritevole è il Santissimo Salvatore del celebre Carlo Maratta, figura cardine della pittura romana ed italiana tra Seicento e Settecento e gli affreschi dell'abside ad opera del celebre Duilio Cambellotti datata 1945 (pittore, grafico, decoratore e scultore di indubbia fama - decorò, fra l'altro, la "Casina delle Civette" a Roma in Villa Torlonia).

In autunno, il borgo di Colonna è protagonista della rinomata Sagra dell'Uva Italia e dei Vini Pregiati, che dal 1961 celebra una particolare tipologia di uva coltivata a lungo nel territorio colonnese. Nel 1920, infatti, grazie agli studi condotti dal professor Alberto Pirovano presso l'Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma, nacque dall'unione tra i vitigni Bicane e Moscato d'Amburgo, una nuova tipologia di vitigno che soppiantò il Frascati: l'Uva Italia. Durante l'attesissimo evento, le cantine del centro storico vengono aperte ed espongono le procedure e gli strumenti tradizionali della vendemmia; le vie del borgo ospitano una divertentissima gara di pigiatura tradizionale; e grappoli della gustosissima Uva Italia vengono liberamente distribuiti a tutti, per la gioia del palato dei partecipanti.

Insieme alla Sagra dell'Uva viene celebrata la tipica pasta acqua e farina fatta a mano: Le Pincinelle. Pasta che è possibile gustare con un sugo di pomodoro fresco presso gli stand gastronomici allestiti durante il settembre colonnese.

Il borgo di Colonna è questo e molto altro ancora...