Furore

Furore (SA)

Campania

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IL BORGO DEL CELEBRE FIORDO E DELL'AMORE, CHE ACCOLSE LA LIAISON TRA ROBERTO ROSSELLINI E ANNA MAGNANI!

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Furore

BENVENUTO A FURORE, IL BORGO DEL CELEBRE FIORDO E DELL'AMORE, CHE ACCOLSE LA LIAISON TRA ROBERTO ROSSELLINI E ANNA MAGNANI!

Furore è un borgo campano di circa 675 abitanti, situato tra mare e montagna, completamente immerso nella natura incontaminata. Il suo territorio, tra Amalfi e Positano, fa parte della Costiera Amalfitana ed è diviso nelle tre contrade di Sant'Agnello, Sant'Elia e Santo Jaco. Il borgo è iscritto al club de "I Borghi più Belli d'Italia".

Il Fiordo e la Zipline Furore-Conca dei Marini. Simbolo di Furore è il suo Fiordo, nato da una spaccatura nella roccia generata da un torrente inaridito, e raggiungibile mediante una ripida scalinata di circa 300 scalini posta all'estremità del ponte della Statale Amalfitana. Giunti ai piedi del vallone, vi ritroverete dinanzi ad una spiaggetta di soli 25 metri, alla quale accessibile soltanto percorrendo questa discesa tra le rocce. Per apprezzare ancor più l'incredibile panorama che abbraccia il fiordo a strapiombo sul mare e la montagna circostante, da Aprile ad Ottobre potrete provare l'emozione di un volo in zipline da Furore a Conca dei Marini, scorrendo lungo un cavo sospeso nel vuoto. Un minuto e mezzo di adrenalina pura, che potrete perfino registrare grazie alla possibilità di noleggiare sul posto una GoPro!

Il Borgo dei pescatori. Nella parte interna del Fiordo, potrete visitare l'antico borgo marinaro, caratterizzato da un grappollo di pittoresche case colorate in pietra, incastonate su un fianco della montagna. Il borgo è stato recuperato in tempi recenti grazie alla creazione dell’Ecomuseo del Fiordo, volto alla valorizzazione di quest'area dimenticata. Del museo fanno parte alcuni edifici storici di pregio, come la Cappella rupestre dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, due mulini, lo Stenditoio e la Calcara; questi ultimi venivano utilizzati in passato per le produzioni locali, ovvero - rispettivamente - per seccare i fogli di carta ricavati dalle fibre di stoffa e per la lavorazione delle pietre ad uso dell'edilizia locale, e sono oggi due musei tematici.

Rossellini e Anna Magnani. Nell'area circostante il borgo, noterete i cosiddetti "Monazzeni", ovvero i vecchi depositi dei pescatori. Tra questi, degni di nota sono La Villa del Dottore e La Villa della Storta, che ospitarono il regista Roberto Rossellini e l'attrice Anna Magnani durante il set del film "L’amore", con un Federico Fellini in veste di attore. A ricordare la tormentata passione amorosa vissuta qui tra il regista e l'attrice, è stato allestito un Museo Permanente nella Villa di proprietà della Magnani, con all'interno foto e oggetti personali della Magnani.

Il borgo alto "che non c'è". Il paese, oltre al nucleo sulla costa, comprende anche una zona abitata a monte, nota a tutti come "il paese che non c'è" per le sue abitazioni disseminate qua e là lungo i versanti dei monti Lattari, che si celano agli occhi del visitatore. Nel borgo alto vi sono tre edifici religiosi di particolare interesse. Prima fra tutte è la duecentesca Chiesa di Sant'Elia, che custodisce un pregevole trittico ligneo del Cinquecento, realizzato da Angelo Antonello da Capua, raffigurante la Madonna col Bambino tra i Santi Elia e Bartolomeo. Suggestiva è poi l'antichissima Chiesa di San Giacomo Apostolo con la sua splendida cupola di maioliche, che custodisce al suo interno interessanti affreschi della scuola giottesca e, sotto l'abside, una cappella rupestre adibita ad ossario, affrescata con pitture risalenti al Duecento. Merita una visita anche la Chiesa di San Michele Arcangelo, in sontuoso stile barocco. Tutto intorno, murales e sculture di artisti italiani e stranieri rendono il borgo un museo a cielo aperto sulla storia e le tradizioni locali.

Il Giardino della Pellerina. Imperdibile una visita al Giardino della Pellerina con il suo Viale di Cupido, un favoloso parco a picco sul mare, dedicato all'amore. Il Giardino si trova al di sopra della Chiesa di San Michele Arcangelo e vanta un panorama mozzafiato, scelto dagli innamorati per promettersi amore eterno.

Percorsi escursionistici - Il Sentiero della Volpe Pescatrice. Tante le escursioni che offre questo territorio: il Sentiero di Abu Tabela (Pino > San Lazzaro di Agerola - 50 minuti ca.), il Sentiero dei nidi di corvo (Centena > Bomerano di Agerola - 70 minuti ca.), il Sentiero dell'Agave in fiore (Punta S.Elia > Marina di Praia - 90 minuti ca.), il Sentiero dei Pipistrelli impazziti (Fiordo > Punta Tavola/Conca dei Marini - 30 minuti ca.), il Sentiero di Barbanera (Vigne > Moresca / 70 minuti ca). Una passeggiata panoramica di particolare interesse è il Sentiero della Volpe Pescatrice: circa 40 minuti e ben 1500 gradini, tra rocce e mare! Il percorso, che parte dalla Chiesa di Sant'Elia e arriva alla spiaggetta del Fiordo di Furore, prende il nome da una volpe divenuta famosa localmente perchè attendeva puntuale il giorno in cui i pescatori tornavano dal mare, per rubare qualche pesce.

Furore è questo e molto altro ancora...