BENVENUTO A GIULIANA, IL BORGO DEI CENTENARI!
Giuliana è un borgo siciliano della provincia di Palermo di 1 805 abitanti, che sorge a 750 metri sul livello del mare, nel centro dei Monti Sicani e in posizione dominante sulla Valle del Sosio.
Lo sviluppo urbanistico del paese è ascrivibile dal XIV secolo, quando diventò proprietà delle famiglie nobiliari dei Ventimiglia e dei Peralta, e nel 1543 dell'imperatore Carlo V che la elevò al rango di "marchesato".
Camminare tra i suoi vicoli e le sue viuzze, in cui risaltano le case in pietra, vi farà respirare un'aria medievale da cui sembra che il borgo non sia mai uscito. L'intero centro storico, e soprattutto il Castello di Federico II, Nido D'Aquila, riflette l'epoca normanno-sveva. La fortezza, un singolare monumento nell'area corleonese, sorge a 736 m s.l.m. e si affaccia sulla vallata del fiume Sosio, mentre il lato con la torre volge verso il centro abitato del paese. La rocca è caratteristica per la sua forma irregolarmente trapezoidale, costituita da due edifici rettangolari che, unendosi, formano un angolo ottuso rafforzato da un torrione a base pentagonale. Al centro della struttura si erge la torre che funge da cerniera per l'intero edificio e alla quale vennero aggiunte le due ali a pianta rettangolare. Di pregevole importanza è la terrazza di copertura che domina il panorama circostante e si affaccia su tutte le direzioni: dal mare a sud fino al centro abitato del borgo con la Chiesa Madre in asse con il Castello; sottolineando l'importanza strategica avuta nel tempo come osservatorio per sovrastare l'ampia vallata.
Oltre al castello di Federico II - senza dubbio una delle principali attrazioni turistiche del borgo - Giuliana vanta numerose chiese tra cui la Chiesa del Santissimo Crocifisso. L'abbazia è un rifacimento settecentesco dell'originaria Chiesa di Santa Margherita, esistente già nel 1492, effettuato per volontà degli abitanti del luogo. Ubicata nell'omonima piazza, essa si presenta con una facciata a due ordini di lesene, caratterizzata da conci tufacei quadrati e un portale ricco in stile barocco. Gli interni della chiesa sono ricchi di stucchi e decorazioni, soprattutto sulle pareti e nella volta e conservano due pregevoli balconate in ferro battuto a petto d'oca e un coro ligneo intagliato nel presbiterio. Degno di nota è il Crocifisso ligneo cinquecentesco custodito sopra l'altare maggiore, su una croce di diaspro.
Dalla festività religiosa di San Giuseppe, la cui statua è conservata all'interno della Chiesa del Carmine, nacque la tradizione della Festa di Gesù Bambino. Dal 16 al 19 marzo, ricorrenza di San Giuseppe, il borgo porta in processione la statua di Gesù Bambino, che viene staccato dal complesso ligneo e portato di casa in casa. La statua viene poggiata sui letti delle famiglie in posizione eretta, ma nel caso di novelli sposi essa viene posizionata in posizione supina e acconciata dagli sposi con un fiocco rosa o azzurro, a seconda se desiderino un primogenito maschio o femmina. La festa si conclude il giorno di San Giuseppe, in cui il Figlio si ricongiunge con il padre e viene portato in processione fino alla sua chiesa di appartenenza. Per l'occasione non mancano le tavole imbandite, nelle quali si rispetta il periodo di Quaresima e quindi povere di carne ma ricche di tanto altro. La serata termina con i fuochi d'artificio e la musica della banda locale.
Il borgo di Giuliana è questo e molto altro ancora...