Guarcino

Lazio
Guarcino(FR)
IL BORGO DEL MALPENSA E DEL CELEBRE AMARETTO!
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IL BORGO DEL MALPENSA E DEL CELEBRE AMARETTO!
Le origini del borgo di Guarcino sono molto antiche. Fondata nell'VIII secolo, era conosciuta come Varcenum degli Ernici, e abbondava di fonti di acque curative, prima fra tutte quella di San Luca.
La sua posizione strategica, tra la valle dell'Aniene e la valle del Cosa/Sacco, gli conferì notevole importanza già in epoca romana, quando ebbe importanti legami politici con Roma durante i pontificati di Innocenzo III e Bonifacio VIII, figlio di una nobildonna guarcinese.
Durante la lunga lotta tra Papato ed Impero, Guarcino si rese protagonista della famosa "Disfida del Malpensa" (1186), che vide l'eroe guarcinese Malpensa sconfiggere l'esercito di Enrico VI, salvando il paese dalla distruzione e dal saccheggio.
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, seguirono le incursioni saracene e la città cominciò a fortificarsi, dotandosi di cinta muraria e torri di avvistamento.
Nel 1240, durante il suo tentativo espansionistico ai danni delle città confinanti, subì un attacco da Alatri.
Tra il 1870 e il 1923, il circondario di Frosinone fu diviso in 12 mandamenti, tra i quali Guarcino che era il comune principale del mandamento che comprendeva anche Anticoli di Campagna (l'odierna Fiuggi), Vico nel Lazio, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Torre e Filettino.
Sui monti Ernici è presente anche il Monte Vermicano, famoso per il suo abisso, una delle grotte più estese del Lazio, nonchè meta prediletta degli speleologi di tutta Italia. Si tratta di un complesso sistema carsico avente 4 ingressi: Vermicano, Gresele, Tana degli Eretici e GnomoGnomo. Nel 1972, furono esplorati i primi 50 m del grande pozzo d'ingresso; soltanto nel 1973 si riuscì a raggiungere il fondo.
La posizione isolata e la bellezza selvaggia del territorio di Guarcino, ha attirato molti eremiti e anacoreti, tra i quali San Benedetto da Norcia - che durante il suo viaggio da Subiaco a Montecassino passò per Guarcino - e soprattutto l'attuale Patrono del borgo, Sant'Agnello Abate, che da Napoli si ritirò a Guarcino per ben 7 anni, in una spelonca situata sui monti della cittadina.
L'Amaretto di Guarcino è famoso in tutto il territorio ciociaro. Prodotto da oltre un secolo, l'Amaretto guarcinese è il vanto della città e viene festeggiato ogni anno verso la fine del mese di Luglio.
Altro vanto di Guarcino sono le fonti, situate nei pressi del centro abitato. Le acque minerali delle fonti di Filette e di San Luca sono infatti curative. L'esclusiva Acqua Oligominerale Filette, imbottigliata dal 1894, è presente nei più prestigiosi hotel, ristoranti ed enoteche nazionali e internazionali.
Il Prosciutto di Guarcino è un prodotto agroalimentare DOP, stagionato 7-8 mesi, e con un peso medio di 8-10 Kg.