BENVENUTO A NOEPOLI, IL BORGO COL PICCOLO CANYON DELLA BASILICATA!
Noepoli è un piccolo borgo lucano della provincia di Potenza di poco più di 770 abitanti. Situato a 676 metri s.l.m., sorge incastonato tra pareti di pietra arenaria rossa, nel cuore della Val Sarmento, e comprende le frazioni di Filocastagno e Sicileo Scazzariello.
Il borgo, attorniato da imponenti guglie di roccia che si stagliano verso l'alto, formate nei millenni dallo scorrere impetuoso delle acque del fiume Sarmento, fa parte della Comunità Montana Val Sarmento e offre ai suoi visitatori paesaggi incredibili e scenari sorprendenti, tanto da essere paragonati a quelli del Gran Canyon americano: famose sono le cosiddette "Timpe" di Noepoli, conosciute anche come "piccolo Canyon", tra cui si distingue la massiccia Timpa Forata che mostra in maniera evidente i segni dei processi di erosione.
Il territorio di Noepoli è reso ancor più suggestivo dalle colline ricche di vigneti e oliveti e dai maestosi boschi adagiati sui suoi pendii: ricade, infatti, nel Parco Nazionale del Pollino e si caratterizza per una vegetazione particolarmente rigogliosa, attraversata da sentieri e percorsi che si addentrano tra i frondosi alberi di faggio e castagno, meta ideale per gli amanti delle passeggiate, a piedi o in bicicletta, e per gli appassionati di trekking ed escursionismo. Non mancano le opportunità per praticare rafting e parapendio e molti altri sport all'aria aperta.
Potrete recarvi presso il Bosco Farneta, dove nel periodo autunnale è possibile andare in cerca di funghi e raccogliere castagne, o potrete avventurarvi tra i verdeggianti pini loricati fino alla cima di Serra di Crispo, denominata il "Giardino degli Dei", con la possibilità di vedere volteggiare nei cieli falchi pellegrini, gheppi, picchi, e di intravedere, tra le foglie e gli arbusti, cinghiali, caprioli, scoiattoli, lontre, istrici e altre specie tipiche dell'Appennino Lucano.
Abitato tra l'VIII e il VII secolo a.C. dall'antico popolo degli Enotri, il centro di Noepoli, solitario e silenzioso, si suddivide in due zone: la "città vecchia", fortificata con due porte di accesso, che si sviluppa sul colle attorno all'antico Castello feudale del Quattrocento – situato proprio all'ingresso del paese e oggi sede del Municipio – con le caratteristiche case in pietra di un tempo dotate del forno familiare esterno, e il borgo detto "Casale", che si trova ai piedi del colle ed è costituito da abitazioni piccole e modeste.
Di fronte al maniero, meglio noto come Palazzo Vitelli, dotato di un magnifico portale in pietra con ornamenti settecenteschi e che conserva al proprio interno una pietra tombale del Trecento raffigurante un guerriero chiamato dai noiesi "Iacuvill", nel luogo dove si erge una delle torri di guardia oggi troverete la panoramica Piazza Marconi, nota anche come "la Torretta", che si affaccia dall'alto sulla Valle del Sarmento, offrendo scorci di impareggiabile bellezza.
Noepoli, oltre al Castello, vanta opere architettoniche e artistiche di grande pregio, tramandate da secoli di storia. Gli edifici sacri, in particolare, impreziosiscono le sue vie e sono il segno della profonda religiosità che permea la vita del borgo sin dai tempi passati. Presso il torrente Rubbio, ad esempio, immersi in un paesaggio quasi lunare per la presenza di alcune creste argillose, resistono i ruderi del Monastero di Santa Maria della Saectara, risalente molto probabilmente al X-XI secolo, mentre a pochi chilometri dal centro abitato, in località Calorio, sulle mura esterne di una casa colonica, si conserva un Cristo del XV secolo.
Di grande interesse artistico sono anche la cinquecentesca Chiesa Madre della Visitazione della Beata Vergine Maria, dove potrete ammirare pregiate statue lignee di San Francesco e San Domenico, risalenti al Seicento, e quella della Madonna dell'Immacolata del Settecento, oltre ad un bellissimo affresco raffigurante la Madonna con Bambino; la cinquecentesca Cappella della Madonna del Rosario, situata nel Rione Casale, che conserva splendide opere lignee; e la Cappella della Madonna di Costantinopoli, che sorge poco fuori il paese e risale forse al Quattrocento, adornata da una cupola e da una lanterna in stile orientale e realizzata dai frati Francescani.
Da non perdere gli affascinanti murales, realizzati tra i vicoli dall'artista locale Vincenzo Blumetti con l'intento di tradurre la storia e i racconti di Noepoli in immagini, e i palazzi d'epoca, come il Palazzo Signorile del XVII secolo, appartenuto ai signori Pignatelli e attualmente denominato Palazzo "De Cicco", e il Palazzo Rinaldi, casa natale del giurista Antonio Rinaldi, abbellito da un portale del 1845 e dall'antico stemma gentilizio che simboleggia la giustizia.
Il borgo di Noepoli è questo e molto altro ancora...