Procida

Procida (NA)

Campania

Procida(NA)

CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2022!

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Procida

BENVENUTO NEL BORGO DI PROCIDA, CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2022!

Procida è un borgo campano di poco più di 10.000 abitanti, al cui territorio comunale appartengono le isole di Procida e Vivara. Di origine vulcanica, il suo centro abitato è suddiviso in 9 contrade, dette grancìe: Terra Murata, Corricella, Sent'cò con il porto commerciale di Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata, Sant'Antuono, Sant'Antonio e Chiaiolella.

Marina Grande è l'unico porto commerciale di Procida, quello dove sbarcherete raggiungendo l'Isola col traghetto. Ad accogliervi, un'esplosione di colori: sono le casette gialle, rosa, azzurre, arancioni e bianche, che formano un vero e proprio dipinto a cielo aperto. Tra loro notere l'antico Palazzo Montefusco, risalente al XII secolo, noto anche come "Palazzo Merlato" per la sua incantevole merlatura. Ma l'edificio più maestoso e solenne del borgo è indubbiamente la Chiesa di Santa Maria della Pietà e San Giovanni Battista, fondata dai marinai di Marina Grande, il più evidente simbolo delle antiche origini marinare dei procidani. Le spiagge più belle della baia sono la Spiaggia di Si Lurenza - detta anche "Spiaggia del Cannone" per il monumentale scoglio nel mare contenente la bocca di un cannone - e la Spiaggia della Lingua, che si affaccia sul Monte di Procida, dalla quale nei giorni più limpidi potrete scorgere il Vesuvio.

La più antica marina procidana è Marina di Corricella, un caratteristico borgo di pescatori il cui scenario ha incantato artisti, letterati e registi; non solo, anche Apple e Microsoft in tempi recenti hanno scelto questa splendida cornice di sfondo per il lancio commerciale dei propri prodotti. Nel borgo dalle coloratissime casette dei pescatori, non possono circolare veicoli a motore. Potrete accedervi dalla centralissima Piazza dei Martiri, salendo la caratteristica Gradinata del Pennino, incastonata tra numerose casette in stretti passaggi.

Sul punto più elevato di Procida, svetta il borgo medioevale di Terra Murata, il più antico dell'sola, raggiungibile anch'esso da Piazza dei Martiri percorrendo una breve salita. Due sono gli edifici di spicco di questo borgo: il Palazzo Reale o Palazzo d'Avalos (1563), edificato per volere del Cardinale d'Aragona Innico d'Avalos, abate di San Michele; e la cinquecentesca Abbazia di San Michele Arcangelo, che è l'edificio storico più importante dell'isola.

L'ultima spiaggia di Procida è Marina di Chiaiolella, la più estesa dell'Isola, definita "la Portofino del Sud". La caratteristica peculiare di questa spiaggia è quella di essere separata al centro da due bellissimi faraglioni di tufo. Oltre al mare, potrete apprezzare il porticciolo con le sue case a schiera sullo sfondo, la piazza sul mare e l'ottocentesco Santuario di San Giuseppe, che noterete da ogni punto del borgo per la sua cupola e il suo campanile con orologio.

Da Marina di Chiaiolella potrete raggiungere tramite un ponte - o volendo a nuoto - l'Isola di Vivara. Questa Riserva Naturale dello Stato vanta un ricco patrimonio di biodiversità, oltre a preziosi reperti archeologici della civiltà dei Micenei (XV secolo a.C.) e un interessante esempio di architettura borbonica rappresentato dall'ex Casino di Caccia dei Borbone del XVII secolo.

Procida è questo è molto altro ancora...