Roccabianca

Emilia-Romagna
Roccabianca(PR)
IL BORGO DELLA ROCCA BIANCA, SIMBOLO DELL'AMORE!
Emilia-Romagna
Roccabianca(PR)
IL BORGO DELLA ROCCA BIANCA, SIMBOLO DELL'AMORE!
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Roccabianca ambiò nome durante il Quattrocento per la Rocca ridipinta di bianco in onore di Bianca Pellegrini, divenuta simbolo della città.
Il paese è noto per i suoi laboratori di intrecciatori di vimini e giunchi.
I creatori di fumetti di una nota casa editrice hanno scelto la Bassa parmense per ambientare un'avventura del loro eroe "Dampyr", con alcune belle tavole dedicate alla particolare piazza porticata di Roccabianca, Piazza Minozzi.
L'ex cinema-teatro "Arena del Sole", che tra gli anni Cinquanta e Settanta era il principale luogo di svago nel paese, dopo un periodo di declino è stato acquistato dal Comune con l’intento di trasformarlo in un centro per eventi culturali e di promozione turistica.
All'interno dell'ex cinema-teatro vi sono nove statue dello scultore palermitano Ettore Ximenes, che in passato si trovavano nell'imponente monumento dedicato a Giuseppe Verdi che sorgeva nel borgo, e che con i bombardamenti del Secondo Conflitto Mondiale erano state abbandonate nel torrente Parma. Il costruttore del cinema-teatro, il Dott. Enzo Tomasinelli, le recuperò personalmente.
Il borgo di Fontanelle, frazione di Roccabianca, ha dato i natali nei primi del Novecento ad un grande scrittore e giornalista, Giovannino Guareschi, autore di alcune delle opere più vendute nel mondo, e al geniale Pietro Bianchi (1909-1976), giornalista e critico cinematografico, fondatore anche del quotidiano milanese "Il Giorno".
La Chiesa di San Martino a Fontanelle pare sia stata di ispirazione per lo scrittore Guareschi nel raccontare la chiesa immaginata del suo celebre personaggio don Camillo.
«La Bassa è un luogo nel quale bisogna sapersi perdere prima di riuscire a scoprirlo nella pienezza più genuina dei suoi significati.» — Giovannino Guareschi, 1900