Sartirana Lomellina

Lombardia
Sartirana Lomellina(PV)
IL BORGO DELLA PICCOLA LOIRA LOMBARDA, FAMOSO PER LE RANE, LE RISAIE E... CON UN LEGAME SPECIALE CON DARIO FO!
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Sartirana Lomellina(PV)
IL BORGO DELLA PICCOLA LOIRA LOMBARDA, FAMOSO PER LE RANE, LE RISAIE E... CON UN LEGAME SPECIALE CON DARIO FO!
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La madre di Dario Fo, Pina Rota, era originaria di Sartirana Lomellina. Proprio qui, tra le risaie e i paesaggi della Lomellina, ha vissuto parte della sua giovinezza. Questo legame familiare ha lasciato un'impronta anche nell'immaginario del celebre drammaturgo e Premio Nobel, che crebbe ascoltando i racconti popolari e le storie tramandate nella tradizione orale di queste terre. Un piccolo borgo che, in un certo senso, ha contribuito a nutrire la fantasia di uno dei più grandi maestri del teatro italiano.
Alla fine del 1300, Sartirana era nota anche come "Terra Forte", per il suo Castello dotato di cinta e di fossati, che ricorda molto il Castello Sforzesco di Milano.
Nel borgo vi sono ben 52 laboratori orafi di alta qualità, grazie alla vicinanza con il borgo piemontese di Valenza (AL), una delle capitali mondiali del gioiello.Grazie all'artigianato orafo, che sta riscuotendo successo anche oltre i confini italiani, l'economia del paese da qualche anno ha trovato sbocco.
I biscotti "Le Sartirane" sono tipici del borgo. Si tratta di pastefrolle a forma di rana, preparate con l'impasto delle offelle, i tipici biscotti lomellini.
Negli anni della corsa allo spazio tra USA e URSS, anche Sartirana Lomellina ebbe il suo "astronauta". Nel 1962 Mario Zonta, meccanico del paese, costruì nel suo cascinale un razzo artigianale, l'Elettra II, con l'ambizione di raggiungere lo spazio. Il giorno del lancio, però, qualcosa andò storto: il razzo esplose causando gravi ferite a Zonta, che perse entrambe le mani. Nonostante il sogno infranto e un processo per l'uso di sostanze esplosive (da cui fu assolto), la sua impresa resta una pagina incredibile di ingegno e coraggio lomellino.
Il 6 luglio 1986, un violento temporale colpì i cieli sopra Sartirana Lomellina. In quel pomeriggio, un aereo privato, un Piper PA-34-200T, stava rientrando a Biella dopo una giornata in Versilia. A bordo c'era il noto imprenditore Giorgio Aiazzone, celebre per le sue pubblicità televisive nel settore dell'arredamento. Pochi minuti prima dell'atterraggio, il velivolo scomparve dai radar. Subito dopo, una fiammata illuminò il cielo: l'aereo precipitò, frammentandosi in più punti. Aiazzone e gli altri occupanti persero la vita nell'impatto. Un tragico evento che segnò profondamente la comunità locale e che ancora oggi viene ricordato come una delle pagine più drammatiche della storia di Sartirana.
Sartirana Lomellina, per contrastare il calo demografico, nel 2015 ha richiamato gli "oriundi" argentini, termine utilizzato nel mondo calcistico per indicare coloro che hanno il doppio passaporto. Un secolo fa la Lomellina era infatti terra di emigranti, pertanto la comunità ha pensato di ripopolare il paese con gli argentini aventi i bisnonni originari della Lomellina. Il progetto è dell'associazione Cuore Argentino, fondata nel 2015, che aiuta coloro che dimostrano di voler tornare al paese dei bisnonni, a risolvere gli intoppi burocratici. A Sartirana ha iniziato ad arrivare mediamente una nuova famiglia al mese dall'Argentina, tra cui tanti giovani con bambini, spinti oltre che da un richiamo ancestrale, dal fatto che nel borgo si possa ancora giocare per strada senza timore.