Savoca

Sicilia
Savoca(ME)
IL BORGO DEL FILM "IL PADRINO" ANCHE NOTO COME BORGO DALLE SETTE FACCE
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Savoca(ME)
IL BORGO DEL FILM "IL PADRINO" ANCHE NOTO COME BORGO DALLE SETTE FACCE
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Il nome Savoca sembra derivare da "savùcu", il nome locale dell'albero del sambuco, pianta molto diffusa nella valle circostante, tanto da essere divenuta il simbolo dello stemma posto sulla facciata della Chiesa di S. Lucia.
Di fronte alla piazza principale, all'inizio del borgo, si trova il "Bar Vitelli", così rinominato dal regista F. F. Coppola che vi girò alcune scene del Padrino, che ha mantenuto tutto l'arredamento originario e dove è possibile trovare la ricetta originale della vera granita siciliana al limone.
Lungo la strada che congiunge il Convento dei Cappuccini con la Chiesa del Calvario si trovano le 14 stazioni della Via Crucis in terracotta, tutte incastonate nella pietra, usate durante la tradizionale e spettacolare Via Crucis organizzata ogni anno il Venerdì Santo.
Nel 1991 fu girata nel borgo una campagna pubblicitaria dell'azienda di abbigliamento Kenar Enterprises Ltd., in cui la modella Linda Evangelista fu fatta posare con sette anziane donne del luogo cui era stato detto che si trattava di una campagna contro l'AIDS. Le fotografie furono poi rilasciare con la didascalia "La bella e le sette bestie", scatenando polemiche e un'azione civile da parte di una delle donne contro la Kenar Enterprises che venne condannata.
A Savoca risiede il maestro Nino Ucchino, conosciuto in tutto il mondo per le sue sculture di acciaio.
Il Padrino (1972) — Il borgo fu scelto da Francis Ford Coppola negli anni Settanta per girare alcune scene del film "Il Padrino" (1972).
La vita rubata (2007) — Nel 2007, Savoca è stata scelta come set per le riprese della fiction televisiva firmata RAI "La vita rubata".