Castiglione Messer Raimondo

Castiglione Messer Raimondo (TE)

Abruzzo

Castiglione Messer Raimondo(TE)

L'ANTICO BORGO DEI "MATTI"

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Castiglione Messer Raimondo

BENVENUTO A CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO, L'ANTICO BORGO DEI "MATTI"!

Castiglione Messer Raimondo è un borgo abruzzese di circa 2.186 abitanti, adagiato sul crinale di una collina dalla quale domina l'intera Valle del Fino. La sua posizione ottimale consente di raggiungere in tempi rapidi sia il mare che la montagna di Rigopiano e Campo Imperatore.

Il borgo offre un paesaggio mozzafiato, con il maestoso "Gigante che dorme" da un lato e il mare dall'altro. Passeggiando per le viuzze del centro storico, il visitatore potrà scorgere incantevoli scorci da immortalare. L'abitato conserva la struttura tipica medioevale, da apprezzare percorrendo una camminata panoramica sulle mura del paese. Sulla sommità del colle dove sorge il nucleo centrale del paese, nella stessa posizione in cui un tempo si ergeva maestoso il castello, potrete ammirare lo splendido Santuario barocco di San Donato Martire, risalente alla seconda metà del XVIII secolo. Confusa nel caseggiato medioevale, si nasconde invece la graziosa Chiesetta di Santa Lucia.

Tra l'800 e il '900, visse nel borgo un signore soprannominato "La Marrocca", personaggio chiave indimenticabile per Castiglione, che un antico detto definisce il paese "dei matti". Secondo la tradizione orale, l'amministrazione aveva fatto apporre sulla torre del palazzo un costoso orologio, ma resosi conto che a beneficiare dei suoi rintocchi fosse anche il vicino borgo di Montefino, chiese invano un compenso al paese rivale. E' qui che "La Marrocca" saltò fuori con la sua bizzarra proposta, prontamente messa in atto: una siepe che ovattasse il rintocco dell'orologio. Questo episodio ha scaturito, da allora, ilarità e prese in giro continue, di cui oggi gli abitanti stessi ridono con intelligente autoironia, tanto da aver accolto con entusiasmo l'idea "folle" di realizzare un Murale di "La Marrocca", sul muro sotto al belvedere che affaccia proprio su Montefino.

A poca distanza da Castiglione Messer Raimondo, vi è la frazione di Appignano, da visitare assolutamente per ammirare un piccolo insediamento che conserva tutto il mistero dell'età medioevale. Abitato da poco più di un centinaio di anime, ha mantenuto la struttura tipica del borgo incastellato del 1400, con una torre quadrata che domina l'abitato. Appignano era noto come "Borgo delle otto fonti", in passato utilizzate dagli abitanti, delle quali l'unica rimasta è "Lu pisciarell", sita nell'omonima località. A fine agosto, la sagra medioevale "Antichi sapori del borgo" rende protagonista questo luogo magico, rimasto intatto nel tempo.

Il borgo di Castiglione Messer Raimondo è questo e molto altro ancora...