BENVENUTO A CELLAMARE, IL BORGO DI SANT'AMATORE, IL PATRONO SPAGNOLO!
Cellamare è un borgo pugliese di 5.727 abitanti, che sorge a 90 metri s.l.m. ai margini meridionali della conca di Bari, alle porte di Bari. Il borgo è una vera e propria bomboniera, piccola ma custode di tanti tesori nascosti sfortunatamente sconosciuti ma che vale la pena vedere. Le origini della cittadina sono ignote, sebbene si possano far risalire all'XI secolo, quando apparve per la prima volta in un documento una località definita Cellamare o Cellamarii. Per questo motivo, anche l'etimologia del toponimo è ancora un'incognita, nonostante gli studiosi se ne occupino da tempo.
Tra gli edifici di culto più importanti per i cellamaresi, vi è senza dubbio la Chiesa Madre, dedicata alla S.S. Annunziata. Edificata sui resti di una chiesa preesistente, risalente al XII secolo, venne costruita per volontà dell'Arcivescovo Rainaldo, nel 1854 così come si può leggere in un'iscrizione posta sulla porta principale. La riedificazione della chiesa comportò anche la rotazione dell'asse di orientamento, volgendo l'edificio verso il castello baronale. La facciata si presenta semplice e composta, in stile tardo rinascimentale e permette l'accesso all'edificio attraverso una gradinata costituita da tre dislivelli. L'ambiente interno della chiesa è costituito da un'unica navata con volta a botte, caratterizzata da tre cappelle per lato. Al suo interno si custodisce la statua lignea del patrono - che viene portata in processione ogni 30 aprile - e la reliquia dello stesso Santo.
Continuando la visita al borgo, non potrete perdervi il fulcro del paese, dove si narra la storia della città: il Castello Baronale. La fortezza, di origine medievale, fu ricostruita più volte fino a divenire una residenza nobiliare durante il XVI secolo, perdendo così le sue funzioni militari. Non si conosce la data della prima edificazione del castello, ma si pensa risalga al XIII secolo. La parte storica e più antica del castello è rappresentata dal portale di ingresso comunicante con la terrazza del mastio. La facciata si trova accanto ai resti di una torre inglobata in altre costruzioni e i suoi basamenti a bugnato rustico sono delimitati da un cordolo. Il portale che conduce all'interno della roccaforte è di tipo seicentesco a tutto sesto, composto da conci a bugnato, su cui spicca lo stemma dei nobili Giudice - Caracciolo.
Il borgo è ricco di eventi che ricoprono le quattro stagioni dell'anno, ma il più importante e di rilievo è senza dubbio il Presepe Vivente. Per l'occasione, Cellamare si trasforma nella piccola Betlemme di 2000 anni fa, in cui potrete trovare la grotta della natività all'interno del Castello e ammirare gli antichi mestieri del tempo, i mercanti, i ricchi proprietari ma anche i pastori con le loro pecore, gli asini, le galline. Inoltre, potrete assaggiare i prelibati piatti cucinati dalle massaie volontarie a base di frittelle, caldarroste, maialino arrosto ma anche tipici cibi mediorientali che richiamano l'antica Betlemme. Per le viuzze del paese sentirete i cantori e i musicanti che allieteranno le serate con le melodie natalizie.