Guardia Perticara

Guardia Perticara (PZ)

Basilicata

Guardia Perticara(PZ)

IL BORGO IN PIETRA!

🌸I Borghi più belli d'Italia
Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Guardia Perticara

BENVENUTO A GUARDIA PERTICARA, IL BORGO IN PIETRA!

Guardia Perticara è un borgo lucano di circa 505 abitanti, che sorge a 750 m sul colle della Serra, in posizione dominante sulla affascinante valle del torrente Sauro. Dalla sommità della dorsale, potrete ammirare un panorama sconfinato che spazia dal Pollino e lo Ionio, ai Monti della Maddalena, alle Dolomiti Lucane. Il borgo è iscritto al club de "I Borghi più Belli d'Italia".

Guardia Perticara è un antico paese molto caratteristico, brillantemente restaurato a seguito del terremoto dell'Irpinia del 1980. Da qualunque parte si arrivi, la via più semplice per raggiungerlo è la ex strada statale 103 di Val d'Agri. Se siete amanti dei paesaggi, però, e volete respirare l’autentica lentezza del luogo, non vi resta che dimenticare il traffico e scegliere una delle lunghe e curvose strade di un tempo, lasciandovi cullare dalle sinuose colline incise nei calanchi dall'aspetto lunare, in una rilassante alternanza di boschi e campi coltivati. Ogni tanto, qua e là, appare qualche casetta sperduta, magari divenuta oggi un'azienda agrituristica dove potrete soggiornare o degustare i prodotti genuini del territorio.

Giunti all'ingresso del paese, in Contrada San Vito, vi imbatterete nella cinquecentesca Chiesa di Sant'Antonio, un ex convento dietro la cui costruzione si cela la misteriosa storia di un principe alla ricerca del proprio figlio rapito. Proseguendo la vostra passeggiata lungo Via Garibaldi, con le sue nobili palazzine dai bellissimi particolari decorativi, vi ritroverete a Piazza Vittorio Veneto, nel cuore più antico del borgo ai piedi del colle col Castello. Sul lastricato della piazza noterete una Rosa dei Venti, con le indicazioni dei punti cardinali. Seguendo la direzione sud, arriverete nei pressi della cosiddetta Porta del Borgo antico, simbolo dell’abitato, dove comincia la storica Via dei Carbonari, oggi denominata Via Armando Diaz. Prima di arrivare alla bella Chiesa Madre di San Niccolò Magno, godetevi questa caratteristica strada di un tempo. Lungo il percorso rimarrete incantati dalla predominanza della pietra di Gorgoglione, elemento suggestivo che rende questo piccolo borgo un autentico gioiello. Dalle case, ai portali, agli archi, alle gradinate, ovunque spiccano queste pietre pregiate sapientemente lavorate dagli artigiani locali. Anche i vecchi toponimi delle strade e la cartellonistica sono stati recuperati, restituendo a questo antico borgo la sua preziosa identità storica e culturale.

Secondo il geografo greco Strabone, le zone interne della remota Lucania furono la culla della civiltà Enotria. La ricerca archeologica a Guardia Perticara attesta presenze umane nell'età del bronzo, con il rinvenimento di una Necropoli dai raffinati corredi tombali ritenuta una delle più importanti realtà funerarie italiche dell'Italia meridionale. La Necropoli sarebbe stata utilizzata per quasi quattro secoli, tra gli inizi dell'VIII secolo e la metà del V secolo a.C. Tanti e pregevoli i reperti rinvenuti, come i modellini di casa-tempietto con volatili o serpenti e protomi taurine, e le bottiglie in terracotta usate per gli olii profumati, con scene dei miti di Teseo e di Eracle. Potrete ammirare questi e molti altri interessantissimi reperti presso lo storico Palazzo Montano, che oggi ospita il Museo della Civiltà Enotria. Periodicamente nel Museo potrete assistere a mostre sui nuovi ritrovamenti archeologici portati alla luce.

Tra gli eventi estivi che riscuotono ogni anno un grande successo di pubblico, da non perdere è "La notte della Tarantella Lucana", che ha luogo ogni anno il 6 agosto. Per l'occasione viene esaltata la tradizione musicale locale, che affonda le proprie radici nella civiltà enotria, come dimostra il disegno di un arpista rinvenuto nella necropoli di Contgrada San Vito sul manico di un vaso del VI-V secolo a. C.

Guardia Perticara è questo e molto altro ancora...