Milo

Sicilia
Milo(CT)
IL BORGO MOLTO CARO A LUCIO DALLA E A FRANCO BATTIATO, DOVE SI PRODUCE L'ETNA BIANCO SUPERIORE DOC
Sicilia
Milo(CT)
IL BORGO MOLTO CARO A LUCIO DALLA E A FRANCO BATTIATO, DOVE SI PRODUCE L'ETNA BIANCO SUPERIORE DOC
La storia di questo borgo non è ancora stata inserita. Conosci questo luogo? Contribuisci aggiungendo informazioni storiche.
Il cantautore, compositore e regista italiano Franco Battiato, si è spento il 18 maggio 2021 nella sua casa a Milo, paese che amava particolarmente, tanto da decidere di trasferirvisi da Milano verso la fine degli anni Ottanta.
Vicino di casa di Franco Battiato era Lucio Dalla, a sua volta innamorato di Milo. Nominato cittadino onorario, nell'Anfiteatro del borgo a lui dedicato potrete ammirare un bellissima scultura che lo rappresenta, opera del maestro mascalese Carmine Susinni.
Anche l'astronomo Mario Fracastoro fu fra i più fedeli villeggianti a Milo negli anni Cinquanta.
Dopo numerose battaglie durate anni, Milo ottenne l'autonomia comunale nel 1955, alla fine della seconda guerra mondiale, staccandosi dal Comune di Sant'Alfio.
Borgo Fornazzo, situato nella parte più alta di Milo, d'inverno si ricopre di neve, aspetto in passato fece nascere e sviluppare un nuovo mercato: quello della primordiale Granita Siciliana.
Prodotti tipici del territorio sono: i vini, i funghi, diverse varietà di mele (come le Gelato Cola e le Cola) e diverse varietà di pere (dalle più comuni Coscia e Butirra alle più rare come le Spinelle).
Milo è uno dei paesi più alti dell'Etna nonché quello maggiormente esposto alla sua lava. Terribile il ricordo dell'eruzione del 1950, che costrinse i milesi a rifugiarsi temporaneamente nei paesi limitrofi. Divenne celebre in tutto il mondo l'immagine di una donna - donna Jana di Caselle - raffigurata a braccia aperte davanti alla lava con le immagini dei Santi in mano, come a volerla fermare con la forza della fede.
L'Etna, uno dei simboli più famosi della Sicilia nonché Patrimonio UNESCO, è il vulcano attivo terrestre più alto della placca euroasiatica. Viene spesso chiamato al femminile - poichè considerato una "mamma" - e con nomi diversi: Mungibeddu, Idda, 'a Muntagna. Il nome "Mongibello", molto diffuso, deriva da Mulciber (dal latino qui ignem mulcet – che placa il fuoco) ed era uno dei modi in cui i latini chiamavano il dio Vulcano.
Un bellissimo novembre (1969) — Mauro Bolognini ambientò varie scene del suo film "Un bellissimo novembre" (1969), con Gina Lollobrigida, nel bosco Nicolosi di Milo. Il film è tratto dall'omonimo romanzo del 1967, finalista al Premio Strega, scritto da Ercole Patti che a sua volta cita Milo nelle sue pagine.
Decameron (1971) — Pier Paolo Pasolini girò alcune scene del suo film "Decameron" (1971) sulle lave ancora fumanti dell'Etna dopo l'eruzione del 1950 che travolse Milo.