Savoia di Lucania

Savoia di Lucania (PZ)

Basilicata

Savoia di Lucania(PZ)

IL BORGO DELLA SALVIA!

Uno sguardo d'insieme
Descrizione di Savoia di Lucania

BENVENUTO A SAVOIA DI LUCANIA, IL BORGO DELLA SALVIA!

Savoia di Lucania è un borgo antico di 1088 abitanti, un piccolo paese "a presepe" incorniciato tra i Monti, che volge lo sguardo alla Valle del Melandro, definita la "Valle più dipinta d'Italia" per il ricchissimo patrimonio di Murales che la caratterizza.

Il borgo vanta la presenza di un sito naturalistico incantevole, luogo ideale per riscoprire il contatto con la natura: le Cascate di Vallone del Tuorno e il Bosco Luceto. L' area intorno a Savoia di Lucania è infatti ricca di boschi e scorci panoramici di notevole interesse. Gli amanti della natura più incontaminata e selvaggia, potranno apprezzare questa zona priva di sentieri battuti, munendosi del giusto equipaggiamento. Spingendosi fino al Vallone del Tuorno (del tuono), affluente del Melandro, un rumore di acque in caduta anticipa la sorprendente scoperta di sei cascate, alcune alte fino a 20 metri, che pochi ancora conoscono. Il paesaggio del Luceto offre altri scorci di selvaggia bellezza, come le millenarie stalattiti e stalagmiti che conserva al suo interno, le sorgenti di acqua solforosa, e perfino un vecchio mulino ad acqua, detto "lu Mulniedd", che l' antica sapienza contadina ha fatto giungere fino a noi.

Savoia di Lucania è nota anche per l'abbondante presenza di salvia, profumatissima pianta aromatica, molto utilizzata dai salviani nella cucina tipica locale e a scopi medicamentosi. Un tempo il borgo si chiamava proprio Salvia per questa sua caratteristica, ma cambiò il nome nel 1878, in seguito ad un episodio che sconvolse la vita della piccola comunità. Un cuoco anarchico rivoluzionario natìo di Salvia, Giovanni Passannante, attentò alla vita di Re Umberto I di Savoia in visita a Napoli, come atto di ribellione contro l'ineguaglianza sociale rappresentata dalla monarchia. Arrestato, scontò la pena sull'Isola d'Elba, in condizioni disumane. La stampa dell'epoca condannò unanime l'attentato e lo stesso consiglio comunale di Salvia, con un atto di servilismo verso il sovrano, manifestò lo sdegno per il "gesto criminoso" chiedendo l'autorizzazioe a mutare la denominazione del paese da Salvia a Savoia di Lucania. La richiesta piacque al sovrano e col Regio Decreto del 3 luglio 1879, si approvò il cambio. Nel Museo della Memoria del borgo è possibile ammirare una sezione dedicata all'anarchico, con i suoi scritti, i documenti dell'epoca riguardanti l'attentato al Re Umberto I, i documenti del processo, l'angusta cella ricostruita e un film documentario.

Di rilievo è anche il grande patrimonio di arte, storia e cultura del borgo. Passeggiando lungo le vie del centro storico, ci si imbatte nella più evidente testimonianza, una serie di opere d'arte di grande qualità artistica: i Murales. Molti di questi sono dedicati proprio alla storia di Passannante, altri alla storia del santo patrono San Rocco. All'ingresso del paese un murale raffigurante il borgo di Savoia accoglie i turisti con la scritta: "Benvenuti a Savoia di Lucania". Il piccolo borgo custodisce inoltre la preziosa Collezione Vernotico, una ricca raccolta donata da un collezionista del borgo, Vittorio Vernotico, che raggruppa circa 40.000 pezzi del ventennio fascista (tra i quali cimeli, ritratti e busti di Mussolini, fotografie storiche, divise, medaglie, timbri, oggetti della vita comune del periodo fascista, documenti, stampe, libri, giornali e tanto altro ancora). Il museo del Ventennio rappresenta un importante punto di riferimento per coloro che per studio, passione o ideologie politiche vogliono approfondire ed esplorare ogni aspetto del periodo del fascismo. Il Castello di Savoia, in fase di restauro, diventerà a breve un Polo Museale in cui sarà esposta la ricca Collezione, oltre ad altri importanti documenti relativi alla storia del borgo, e sarà allestito un Museo dedicato all'anarchico Passannante.

Il borgo di Savoia di Lucania è questo e molto altro ancora...