Vietri di Potenza

Basilicata
Vietri di Potenza(PZ)
LA PORTA DELLA LUCANIA
Basilicata
Vietri di Potenza(PZ)
LA PORTA DELLA LUCANIA
Il borgo di Vietri di Potenza sorge in una zona di antichi insediamenti.
L'etimologia del nome secondo alcuni studiosi deriverebbe dal latino "Vetus-Eris" (vecchio); altri ritengono che si riferisca ai "Campi Veteres" che gli storici latini identificano come il luogo in cui fu ucciso il console romano Tito Sempronio Gracco da parte del lucano Flavio durante la seconda guerra punica.
In epoca longobarda il borgo fu annesso al principato di Salerno e subì le invasioni saracene.
Fu poi feudo dei Filangieri nel 1300, dei de Guevara - conti di Potenza - alla fine del 1400, e ben un secolo dopo dei marchesi Del Tufo. A seguire dei Del Sangro e infine dei Caracciolo.
Con l'abolizione del feudalesimo e l'annessione al Regno d'Italia, Vietri ha risentito come tutta la Regione dei noti problemi del Sud Italia, ovvero il fenomeno del brigantaggio, la crisi economica e le conseguenti emigrazioni.
Originario del borgo lucano, l'allenatore di football americano statunitense Thomas Lombardi, soprannominato Vince, noto per aver allenato negli anni '60 i Green Bay Packers della National Football League. Grazie ai meritati successi riscossi, il trofeo del Super Bowl fu rinominato in suo onore Vince Lombardi Trophy. Più tardi, gli fu intitolato anche il primo stadio di football americano europeo fuori dalle basi NATO. Nel 1971 fu inserito nella Pro Football Hall of Fame.
Dal Monte Rotonda, a 1200 m. s.l.m., si riescono a scorgere vari paesi della Campania e della Basilicata e, in alcuni giorni, perfino il golfo di Salerno e l'isola di Capri.
Il borgo ha dato i natali al celebre Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Massaioli, personaggio prezioso per il Paese nel dopoguerra, distintosi per saggezza e competenza.
San Gerardo Maiella, protettore delle mamme e dei bambini, ha alloggiato a Vietri di Potenza.
L'Imperatore Svevo Federico II inserì Vietri di Potenza tra le città tenute alla manutenzione di particolari castelli, in particolare quello del borgo di Brienza, in Basilicata.