Scontrone

Abruzzo
Scontrone(AQ)
IL BORGO DEI MURALES
Abruzzo
Scontrone(AQ)
IL BORGO DEI MURALES
L'origine del nome del borgo è incerta, ma tra le varie ipotesi formulate quella che piace di più agli scontronesi è che derivi da uno scontro tra Romani e Sanniti, avvenuto tra i monti del borgo, di cui però non esiste conferma.
Le vicende di Scontrone durante il periodo sannita, e successivamente quello romano, sono strettamente legate a quelle del borgo di Aufidena.
Le violente incursioni saracene del X secolo, provocarono la fuga delle popolazioni verso le alture, dove sorse il borgo di Scontrone. Le elevate montagne che proteggono il suo territorio hanno fortemente influito sullo sviluppo dell'economia e della cultura del popolo.
Durante il secondo conflitto mondiale, Scontrone e i suoi abitanti si trovavano proprio sulla linea del fronte che separava l'esercito tedesco da quello anglo-americano (Linea Gustav).
Il borgo è stato duramente colpito dai terremoti nel corso del tempo, a partire dal 1706 al più recente del 1984, che ha avuto come epicentro l'Alto Sangro ed ha provocato ingenti danni in tutta l'area del Parco Nazionale.
Nonostante tutto, il paese ha saputo reagire e conservarsi come si presenta oggi.
A Villa Scontrone vi sono i resti di un albergo termale con una piccola sorgente di acqua sulfurea, dove un tempo sorgevano le terme del borgo.
Papa Celestino V soggiornò presso il Convento di Villa Scontrone, di cui oggi si possono ammirare i resti. E' proprio in questo territorio che egli si rifugiò da frate, prima di divenire Papa.
Dal 2018 una pista ciclopedonale collega, a valle, la frazione di Villa Scontrone con Castel di Sangro: un suggestivo percorso di 5 km lungo il fiume Sangro, immerso nel verde della natura circostante.
Gli amanti delle passeggiate nella natura qui potranno godere di vari sentieri naturalistici affascinanti, con faggete secolari e vista sulla Foce.
A Villa Scontrone vi sono una mostra sulla "Birra d’Abruzzo", il primo storico birrificio abruzzese del 1920, ed una mostra intitolata "Frammenti", di Lino Spada, che raccoglie 28 opere tra sculture e pitture, realizzate con oggetti rinvenuti ed in disuso, prevalentemente della tradizione contadina, assemblati tra loro in nuove forme.
Il segreto di Luca (1969) — Alcune scene dello sceneggiato Rai "Il segreto di Luca" (1969) sono state girate nel piccolo borgo di Scontrone.
L'avvocato del diavolo (1977) — Il film, diretto da Guy Green, è stato ambientato a Scontrone dove, nel 1958, la Chiesa cattolica stava indagando sul caso di un misterioso individuo che avrebbe compiuto miracoli proprio qui.