Il Castello dei Conti di Girasole è un’antica roccaforte normanna, un tempo governata dalla nota e potente famiglia dei Balbia (o Balbano).
Il maniero, appartenuto alla famiglia Jovine fino al Novecento, si staglia imponente su uno sperone roccioso, circondato da una natura impervia e selvaggia, e domina dall’alto la gola di Romagnano e il centro storico di Balvano, di probabile origine longobarda, con le vecchie case sopravvissute ai terremoti che sorgono ai piedi del colle.
Il nucleo originario, costruito in epoca normanna intorno al X secolo, non è più individuabile a causa dello stile composito del Castello che è stato interessato da diversi ampliamenti e ricostruzioni in seguito ai danni provocati dai terremoti.
In origine, il Castello era circondato da una cinta muraria dotata di una torre cilindrica e composta da due corpi distinti, di cui uno posto più in basso, nei pressi del portone di ingresso, seguito da un lungo androne che attraverso una rampa gradonata conduceva al secondo corpo, l'edificio vero e proprio, che si sviluppava intorno ad un cortile interno. Queste strutture, però, sono state pesantemente danneggiate dai terremoti che ne hanno provocato il crollo e attualmente sono interessate da interventi di recupero.
Oggi, della primitiva struttura rimangono solo i caminetti del secondo piano, in pietra locale e ancora in buono stato, e i resti di due torri-vedetta, situate ad altezze diverse: una si erge nella parte alta, dove la muratura che delimita il portale d'ingresso viene ripresa sul contorno; l’altra svetta nella parte bassa.
