Il Monumento ai Caduti di Corleto Perticara si presenta come una scultura bronzea a tutto tondo, raffigurante un soldato in posa eroica, privo di elmetto, nell’atto di brandire un pugnale con la mano destra e di sollevare al cielo, con la sinistra, una piccola Vittoria alata. La figura della Vittoria, poggiata su una sfera e raffigurata nell’atto di reggere una corona d’alloro, completa la forte valenza simbolica dell’opera, che celebra il sacrificio dei caduti della Prima guerra mondiale come fondamento della rinascita nazionale.
La resa plastica, pur nella sua compostezza classicheggiante, evidenzia tratti realistici nella definizione anatomica e nel trattamento delle superfici, con un modellato saldo e volumetrie ben calibrate. Il bronzo, materiale nobile e durevole, contribuisce a conferire al monumento un tono solenne e austero, tipico della scultura commemorativa del primo Novecento.
Cenni storici
La realizzazione del monumento fu promossa dal Comune e da un comitato cittadino negli anni successivi alla Grande Guerra. Già nel 1926 risultano documentati consistenti fondi raccolti per la sua costruzione, segno della forte partecipazione della popolazione all’iniziativa. L’opera fu portata a termine entro il 1930, in un periodo in cui, in tutta Italia, si moltiplicavano le commissioni di monumenti ai caduti, divenuti strumenti di celebrazione patriottica e di memoria collettiva.
L’attribuzione allo scultore Michele Armento (attivo in Basilicata e in altre regioni del Mezzogiorno) si fonda su confronti stilistici e su notizie archivistiche che lo legano ad altre opere analoghe di soggetto patriottico.
Collocazione e vicende conservative
Originariamente collocato in Piazza Plebiscito, cuore civico del paese, il monumento venne spostato intorno al 1963 nella posizione attuale, nel giardino comunale forse per ragioni di viabilità e di sistemazione urbana. In quell’occasione fu anche modificato il basamento, sostituito con uno di nuova fattura, in pietra locale, realizzato probabilmente negli anni Settanta, che oggi sostiene la statua bronzea.
Valore simbolico e identitario
Il monumento ai caduti di Corleto Perticara è molto più di un semplice manufatto artistico: è un luogo della memoria collettiva, punto di riferimento per le celebrazioni civili e religiose legate al ricordo dei corletani caduti in guerra. La figura del soldato vittorioso, che unisce forza e compostezza, rappresenta l’ideale di virtù civile, sacrificio e rinascita che caratterizzò l’Italia del primo dopoguerra.
