Il Palazzo Laspro è un edificio storico di Balvano, costruito nel 1750 nel centro storico del borgo, in Via Umberto I.
Venne edificato come residenza signorile della famiglia aristocratica Laspro e fu la casa natale dell'Arcivescovo di Salerno e già Vescovo di Gallipoli e poi di Lecce, Valerio Laspro, conosciuto per le sue posizioni antiunitarie; oggi appartiene ai suoi eredi.
Il Palazzo fu arricchito negli anni da vari elementi architettonici, ma subì pesanti danni in seguito al terremoto dell'Irpinia del novembre 1980, con il crollo della copertura e di parte del primo piano. Fu, in seguito, interessato da lavori di restauro che hanno riportato l’edificio al suo originario splendore.
Il Palazzo, circondato da alberi secolari, presenta oggi uno stile nobile e raffinato, con balconi e finestre disposti in modo simmetrico. Si estende su una superficie di circa 1000 m² e si sviluppa su due piani, collegati da una scala principale dotata di ringhiere in ferro battuto e gradini in pietra. Al suo interno si trovano numerose stanze, saloni, bagni e arredi d’epoca di grande pregio.
