Situato sulla sommità del borgo, il Convento di Santa Maria di Loreto è forse l'
edificio storico di maggior rilievo di Toro.
Venne realizzato nel 1592 dall'omonima confraternita, che lo affidò ai
Frati Minori Francescani.
Al suo interno custodisce
pregevoli opere del Settecento come le pale d'altare San Nicola e altri quattro Santi dell'artista campobassano Nicola Felice, la Madonna del Rosario di Nicola Boraglia, la Madonna della Misericordia di Ciricaco Bunetti, la Madonna delle Grazie tra San Francesco e il cardinale Orsini.
Altre opere di rilievo sono la statua quattrocentesca della Madonna della tenerezza e il Crocifisso settecentesco dello scultore oratinese Carmine Latessa.
Nel Convento amava soggiornare - nella sua "prediletta stanza" - il Cardinale di Benevento Vincenzo Maria Orsini, che nel 1724 divenne Papa (
Papa Benedetto XIII) e per l'occasione donò al Convento, in memoria del suo soggiorno, una
grande tela della Madonna di Loreto datata 1727. In omaggio al Papa, il pittore Bartolomeo Mastropietro da Cercemaggiore affrescò, nel 1726, le
diciannove lunette del chiostro del Convento, con una rappresentazione del ciclo devozionale a edificazione di San Francesco e l'ordine francescano.
Curiosità
- Il grave sisma del 1805 - soprannominato "terremoto di Sant'Anna" poichè avvenne il giorno della ricorrenza religiosa - causò l'intero crollo del borgo di Toro, eccetto il Convento di Santa Maria di Loreto.