Ipogeo Dell'Oplita – Appena entrati, lo sguardo del visitatore viene catturato da un suggestivo bassorilievo scolpito nel tufo: un guerriero, armato come un oplita greco, accompagna nell’aldilà un cavaliere, di cui oggi restano appena visibili i tratti. Il volto, infatti, fu danneggiato dai tentativi dei tombaroli di asportare la scultura.
Quando
Sabato 10 ottobre 2026: 09:30 - 12:30 / 15:30 - 17:30. Domenica 11 ottobre 2026: 09:30 - 12:30 / 15:30 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30). Giornate FAI d’Autunno 2026.
Dove
Ipogeo Dell'Oplita – SITO NEI PRESSI DI CORSO GARIBALDI, Canosa di Puglia (BT)
Ingresso: contributo libero (donazione) a sostegno del FAI.
Come partecipare
Le Giornate FAI sono eventi di raccolta fondi: si partecipa con una donazione a sostegno del FAI. Verifica i costi aggiornati sulla scheda ufficiale. Non è richiesta prenotazione. Durata della visita: 20 minuti. Luogo non accessibile: il percorso di visita non è fruibile a causa di barriere architettoniche.
Nell’antica Grecia l'oplita era il soldato della fanteria pesante, riconoscibile soprattutto dal grande scudo rotondo, fondamentale per proteggersi durante le battaglie. Gli opliti rappresentavano la forza della comunità: combattevano fianco a fianco, trasformando la guerra in un’azione collettiva. Con il tempo, il loro ruolo acquistò anche un importante valore sociale e politico: essere oplita significava essere cittadino e godere di pieni diritti.
Questa figura raggiunse anche le città della Magna Grecia e influenzò le popolazioni italiche. Ed è proprio qui, nell’ipogeo, che possiamo riconoscere una preziosa testimonianza dell’incontro tra cultura greca e mondo dauno: un guerriero che, attraverso l’arte, sembra ancora oggi accompagnarci nel misterioso viaggio verso l’aldilà.
Informazioni dalle Giornate FAI d’Autunno – FAI Fondo Ambiente Italiano. Orari e prenotazioni aggiornati sulla scheda ufficiale.
