Bevagna

Bevagna (PG)
IL BORGO DELLE GAITE!
Bevagna (PG)
IL BORGO DELLE GAITE!
L'antica Bevagna, detta Mevania, era la capitale politica e religiosa del popolo degli Umbri, fulcro anche commerciale di tutta la Valle.
A testimonianza di ciò, numerosi reperti archeologici sono stati rinvenuti nel territorio.
Fonti storiche attestano la conquista romana dellUmbria nel 295 a.C., durante la nota Battaglia del Sentino. Nel 220 a.C., grazie all'apertura della via Flaminia (l'odierno corso Amendola-Matteotti) e al suo porto fluviale sul Topino, Bevagna si pone in collegamento diretto con Roma e diventa uno strategico centro agricolo. Dal 90 a.C., diviene municipium, ascritta alla tribù Aemilia.
A partire dal III sec. d.C., il tratto della Flaminia passante per Terni e Spoleto acquisì maggiore importanza, e Bevagna visse un lungo periodo di decadenza. Invasa e distrutta dai Longobardi nel VI secolo, perse anche la sede vescovile nel IX secolo. Nel 774, divenne possedimento del Ducato longobardo di Spoleto, e in seguito entrò a far parte dello Stato della Chiesa, pur continuando a dipendere dai re Franchi prima e dagli Imperatori del Sacro Romano Impero poi.
Nel 1187 divenne libero Comune retto dai Consoli, e risentì della contesa tra Papato e Impero, pur restando in realtà fedele alla Chiesa fino all'Unità d'Italia nel 1861.
Nel 1825 ricevette da Leone XII il titolo di città.

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